“La tragica morte dell’operaio precipitato da un cestello elevatore a Enna ci colpisce profondamente e ripropone, ancora una volta, un dolore che non può più essere accettato come inevitabile. È particolarmente amaro constatare come, nonostante le innumerevoli denunce e sollecitazioni, anche del sindacato, nulla sembri cambiare davvero sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro.” Lo affermano Pasquale De Vardo, Segretario generale Feneal Uil Sicilia e Francesco Mudaro, Segretario territoriale Feneal Uil Enna, che proseguono:
“Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia della vittima e chiediamo che si faccia piena luce sulle responsabilità. Non possiamo continuare ad assistere a questa scia di morti: servono interventi concreti, più controlli e una cultura della prevenzione che metta al centro la vita dei lavoratori.”
“La Feneal Uil non arretrerà di un passo: continueremo a batterci con determinazione per più sicurezza, più formazione e controlli rigorosi in ogni cantiere. La sicurezza non è un’opzione, ma un diritto fondamentale che va garantito sempre” concludono i due rappresentanti del sindacato dei lavoratori edili.
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