Palermo 24 marzo 2026 – Domani mercoledì 25 marzo ore 10 conferenza stampa delle lavoratrici e dei lavoratori licenziati da Almaviva in Piazza Indipendenza, davanti alla presidenza della Regione siciliana. I lavoratori, che saranno in sit-in dalle 9,30 in poi a palazzo d’Orleans assieme alle segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl Uil Fpc e Ugl. intendono informare l’opinione pubblica sullo stato della vertenza, che continua a rappresentare una delle emergenze occupazionali più gravi del territorio siciliano, e mantenere alta l’attenzione. E denunciare l’inerzia e l’inadeguatezza delle risposte istituzionali.

Nell’ultima assemblea dei sindacati con le lavoratrici e i lavoratori, è emerso con con chiarezza come, nonostante ripetuti incontri e mobilitazioni, la Regione Siciliana non sia stata in grado di produrre alcuna soluzione concreta.

L’ultimo confronto, avvenuto l’11 marzo presso l’assessorato alla Salute, con l’assessora Daniela Faraoni, si è rivelato l’ennesimo “passaggio interlocutorio privo di esiti”. Pur prendendo atto dell’adozione del decreto relativo al numero unico europeo 116/117 e dell’assegnazione delle risorse economiche per l’infrastruttura tecnologica, le organizzazioni sindacali evidenziano l’assenza di tempi certi per la ricollocazione occupazionale e di garanzie per il riassorbimento dell’intero bacino ex Almaviva.

Nulla di concreto è emerso sull’altro progetto che potrebbe dare occupazione agli ex Almaviva, quello sulla digitalizzazione e dematerializzazione della pubblica amministrazione, progetti già in stato di avanzamento in altre regioni d’Italia.

“Il bacino degli ex Almaviva deve essere considerato prioritario, anche alla luce delle previsioni normative contenute nell’ultima finanziaria regionale. Diventa insostenibile per le 387 famiglie siciliane questa grave condizione di incertezza- denunciano le segreterie di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uil Fpc e Ugl – Chiediamo un intervento diretto e risolutivo del presidente della Regione siciliana, che fin dall’inizio è stato parte attiva di questa lunga vertenza, individuando le possibili soluzioni per le lavoratrici e i lavorati ex Almaviva che, da 3 anni vivono gravi condizioni economiche e sociali. Queste famiglie hanno necessità di realizzazioni concrete dei progetti, fino a oggi solo dichiarati. Il tempo delle dichiarazioni deve lasciare spazio ai fatti”.


Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.