Palermo. “Apprendiamo che il collegio del Tar del Lazio si è dichiarato incompetente sul ricorso contro l’assegnazione dell’ex Blutec di Termini Imerese a Pelligra Italia Srl e ha così disposto il trasferimento del fascicolo ai colleghi di Palermo. Tutto questo non può che certificare le nostre preoccupazioni. L’amministrazione straordinaria, infatti, si concluderà il prossimo 4 novembre e c’è il rischio di una sospensione tecnica in attesa dell’udienza del Tar del capoluogo siciliano”. Lo afferma Enzo Comella, coordinatore della Uilm Sicilia, che aggiunge: “Ogni giorno che passa aumenta anche la preoccupazione dei lavoratori che vedono il licenziamento più concreto. E’ indispensabile, quindi, un confronto con il ministro Urso e l’assessore Tamajo. I lavoratori dell’ex Blutec e dell’indotto meritano una risposta, non possiamo accettare che il processo di reindustrializzazione si fermi. Riteniamo grave che, con i tempi cosi contingentati, debba scattare la sospensione tecnica”.
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