Palermo 7 settembre 2026 – Cosimo Lo Sciuto, 42 anni, di Corleone, è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Palermo. Prende il posto di Piero Ceraulo, dal 2019 alla guida del sindacato degli edili di Palermo, chiamato a coprire un nuovo incarico a Roma, alla Fillea Cgil nazionale. Lo Sciuto è stato eletto oggi all’unanimità. La proclamazione è avvenuta su proposta dei centri regolatori della Fillea, nel corso dell’assemblea generale della Fillea palermitana. Erano presenti anche il segretario generale della Fillea Cgil Antonio Di Franco, il segretario generale Fillea Cgil Sicilia Giovanni Pistorio, il segretario generale Cgil Sicilia Alfio Mannino e il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo.
Cosimo Lo Sciuto, laureato in Scienze Politiche, proviene dal mondo dell’associazionismo e del volontariato. Ha iniziato il suo percorso di formazione politica con l’associazione Corleone Dialogos e nel 2015 ha fatto il suo ingresso nel sindacato come responsabile della Camera del Lavoro di Corleone “Placido Rizzotto”, incarico mantenuto fino al 2022. Nel 2019, nel frattempo, entra a far parte della Fillea Cgil Palermo e nel 2023 diventa componente della segreteria del sindacato degli edili di Palermo, e si è occupato delle principali vertenze cittadine.
“Sento forte la responsabilità che scaturisce da un ruolo così importante – ha detto Cosimo Lo Sciuto – Negli ultimi anni la Fillea ha avuto grande risalto e ha ottenuto grandi risultati, innanzitutto grazie al lavoro svolto da Piero Ceraulo, a cui va il mio sentito ringraziamento. Ci impegneremo ad attuare la linea tracciata dalla segreteria negli ultimi anni, soprattutto sul tema della salute e della sicurezza sul posto di lavoro. Continueremo ad essere presenti nei cantieri e in ogni fabbrica della provincia, nelle periferie e nei territori”.
Grande attenzione sarà rivolta dalla Fillea Cgil Palermo, ha spiegato il neo segretario nella sua relazione programmatica, alle grandi opere già avviate e da avviare, come la nuova linea del Tram, il raddoppio Ferroviario della Palermo Catania, lo Stadio Barbera, e a quelle “che rischiano di arenarsi” come il collettore emissario sud orientale di Palermo.
“Proveremo come sempre – ha proseguito Lo Sciuto – a tenere relazioni industriali autentiche, cercando una continua interlocuzione con le stazioni appaltanti, nell’interesse dei lavoratori, delle opere e nel tentativo di superare i pericoli nascosti nella pratica dei subappalti, dove possono insinuarsi risparmi a scapito della sicurezza o interessi criminali”.
“Ci batteremo – ha aggiunto ancora il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Palermo – per rivendicare un sistema di controlli puntuale e concreto, contro il lavoro nero e grigio, ponendo l’attenzione sui rischi di sfruttamento di lavoratori stranieri e naturalmente sulla sicurezza sul lavoro, la nostra priorità, non escludendo la mobilitazione, come avvenuto in seguito alla tragica morte dei due lavoratori in via Marturano, a Palermo, lo scorso 10 aprile. Essere punto di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori di ogni settore che la Fillea segue sarà l’obiettivo di tutta la squadra, alla quale oltre alla mia totale fiducia, vanno i miei più convinti ringraziamenti”.

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