“Quanto accaduto ieri è uno scandalo politico che si traduce in uno schiaffo alle comunità disagiate del territorio regionale che, come indicato anche dalla fondazione Gimbe, da mesi soffrono la carenza cronica di professionisti sanitari impegnati nella sanità territoriale. Uno scenario drammatico che con il voto di ieri pomeriggio si è deciso di perpetrare in barba ai bisogni dei cittadini, ormai diventati ostaggi della politica attuata dal governo Schifani, e al servizio sanitario regionale, sempre più abbandonato”. Lo ha detto il vice-presidente del gruppo parlamentare siciliano PD, Mario Giambona, dopo la bocciatura a sala d’Ercole dell’emendamento dem sugli incentivi a medici di medicina generale e pediatri operanti nelle cosiddette aree disagiate regionali. Giambona conclude spiegando che “conti alla mano nel 2026 saranno 1055 i medici che andranno in pensione. Un numero enorme in un momento storico in cui si fatica a garantire i servizi sanitari di base a tante comunità. Una colpevole mancanza di attenzione e programmazione della politica della maggioranza di centro-destra verso la sanità territoriale che inevitabilmente pesa anche sulla questione dello spopolamento delle aree interne”.

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