Il 30 e 31 gennaio 2026 Humanitas Istituto Clinico Catanese ospiterà HIP GRID 2026, congresso dedicato alla protesica d’anca, con la direzione scientifica del dott. Giuseppe Mazziotta, responsabile di Ortopedia dell’ospedale di Contrada Cubba a Misterbianco. 

Presidente Onorario di HIP GRID 2026 il prof. Giuseppe Sessa, Ordinario dell’Università degli Studi di Catania e Direttore della Clinica Ortopedica del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. La segreteria scientifica è affidata ai dott. Michele Salemi, Giovanni Conti e Giovanni Maria Strano ortopedici di Humanitas Catania. 

Il programma si aprirà alle 13:15 di venerdì 30 gennaio con il saluto delle autorità e il benvenuto del dott. Giovanni Centineo, Direttore Sanitario di Humanitas Istituto Clinico Catanese, seguito dall’apertura ufficiale a cura del dott. Mazziotta. La Lectio Magistralis sarà affidata al dott. Guido Grappiolo, Responsabile Ortopedia dell’anca e Chirurgia protesica dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, con un intervento dedicato al futuro della protesica d’anca. 


Nella due giorni, lezioni frontali, sessioni tematiche, confronto tra specialisti provenienti da tutta Europa, tra i quali spiccano l’olandese Stephan Vehmeijer, lo svizzero Reinhold Ganz e il britannico Justin Cobb, e ancora live surgery, per un approfondimento continuo, aggiornamento e confronto clinico.

“L’ortopedia protesica italiana ha raggiunto in chirurgia degli standard qualitativi importanti: in particolare proprio nella protesi d’anca, tecniche chirurgiche comprovate unite alle moderne strategie volte a preservare una quantità sempre maggiore di tessuto sano, combinate con materiali tecnologici avanzati, ci permettono di offrire al paziente un’esperienza che consente di dimenticare il dolore sofferto prima dell’intervento e soprattutto di tornare ad una vita in cui addirittura si dimentica di essere portatori di un impianto protesico. La vera sfida oggi è quella di superare eventuali problematiche riferite alle infezioni su cui è importante fare prevenzione, e lavorare al contempo a comprendere le cause di quella piccola percentuale di pazienti che non rimangono soddisfatti dall’intervento”, così il dott. Mazziotta alla vigilia dell’evento. 


In riferimento al programma, nel pomeriggio di venerdì avranno luogo sessioni GRID dedicate ai diversi approcci chirurgici, ai casi complessi e alle fratture periprotesiche, alle tecniche e tecnologie oggi disponibili (approccio conservativo, realtà aumentata, robotica, protesi di rivestimento, doppia mobilità) e alla gestione e prevenzione delle infezioni. La giornata si concluderà con una tavola rotonda sul percorso del paziente e sull’approccio multidisciplinare, con il contributo di internista, anestesista, fisioterapista e altri professionisti, oltre a un focus sulla criocompresso terapia e sulla chirurgia protesica d’anca in Europa. 

La seconda giornata, quella di sabato 31 gennaio, sarà dedicata agli aspetti preoperatori, intraoperatori e postoperatori, con introduzione e planning dei casi. In programma anche due live surgery (protesi d’anca primaria biologica mini-invasiva e protesi cementata) eseguite dal dott. Mazziotta, ulteriori Sessioni GRID di approfondimento, expert session nelle diverse fasi del percorso, una relazione sull’importanza dei registri con la presentazione del registro siciliano e un collegamento dal reparto Fast Track, con il coinvolgimento di un paziente a poche ore dall’intervento.

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