In queste ore leggiamo analisi e ricostruzioni che descrivono la Democrazia Cristiana come un partito al bivio, destinato alla frammentazione, alla diaspora o a una lenta irrilevanza politica.

A chi racconta questo scenario vogliamo dire una cosa con chiarezza: conosce poco la nostra storia e ancora meno ciò che oggi rappresenta davvero la nostra comunità politica. La Democrazia Cristiana non è mai stata una semplice somma di leadership, né un contenitore costruito attorno alle stagioni dei singoli; la Democrazia Cristiana è una cultura politica. È una visione di governo. È un’idea precisa di politica fondata sul servizio, sulla responsabilità, sulla centralità della persona, sul valore delle comunità.


Ed è proprio nei momenti più complessi che si misura la verità dei progetti politici; perché è nelle difficoltà che emergono le scelte autentiche. C’è chi si disperde, chi cerca approdi personali e chi, invece, sceglie di restare per costruire. Noi abbiamo fatto questa scelta: restare nei territori; restare tra la gente; restare nelle amministrazioni; restare dove la politica incontra i bisogni reali dei cittadini e dei giovani.

Perché per molti di noi la Democrazia Cristiana non è una convenienza del momento. 

Noi giovani crediamo davvero nei valori e negli ideali dello Scudo Crociato.


E proprio per questo siamo pronti a portarli avanti. Anche quando è difficile, anche quando sarebbe più semplice voltarsi dall’altra parte, anche di fronte a chi ci immagina divisi, indeboliti o rassegnati.

Lo dimostrano il nostro radicamento nei territori, la presenza nelle amministrazioni e la volontà di continuare ad essere una forza politica di governo per la Sicilia. Perché mentre qualcuno immagina dissoluzioni o fughe, la Democrazia Cristiana continua a fare ciò che ha sempre fatto: assumersi responsabilità. 


La Sicilia non ha bisogno di forze improvvisate, di contenitori senz’anima o di progetti costruiti sull’onda del momento. Ha bisogno di equilibrio, ha bisogno di serietà e di capacità di governo. Ed è per questo che la Democrazia Cristiana continuerà ad avere una funzione politica precisa nel futuro della nostra terra.

Come Movimento giovanile non ci limiteremo a custodire una storia.

Lavoreremo per scriverne la prossima pagina.

Con rispetto per il cammino compiuto; con gratitudine verso chi ha contribuito a costruirlo, ma con la piena consapevolezza che ogni grande storia politica continua solo se ha il coraggio di rinnovarsi.


La Democrazia Cristiana non è in svendita.  

La Democrazia Cristiana non è in fuga.  

La Democrazia Cristiana non arretra.

E noi ci saremo.


Michele Simplicio, Segretario regionale f.f. dei Giovani della Democrazia Cristiana

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