Il Tempio della Vittoria si è trasformato in un palcoscenico d’eccezione per il lancio ufficiale della XVI edizione delle “Notti Clandestine”, che si terrà dal 31 luglio al 2 agosto a Termini Imerese. Protagonista assoluta della serata è stata Giusi Battaglia, volto amato della cucina televisiva, che ha presentato il suo libro “La Sicilia dei sapori segreti”, segnando un’anteprima d’autore che intreccia la grande storia archeologica con l’identità gastronomica dell’isola.
Giusi Battaglia ha descritto il legame inscindibile tra cibo e identità siciliana, definendoli un connubio indistinguibile. Attraverso il suo racconto, ha svelato una Sicilia inedita, fatta di “chicche segrete” come le albicocche e le arance di Scillato, prodotti unici al mondo custoditi in piccoli comuni di poche anime. «Il ritorno alla tradizione e alle proprie origini è la chiave per guardare avanti verso un futuro un po’ più normale», ha affermato Giusina, lanciando un accorato appello alle nuove generazioni affinché mettano da parte gli schermi elettronici per riscoprire “l’arte della scoperta” e vivere il territorio dal vivo.
Il direttore del Parco Archeologico di Himera, Domenico Targia, ha accolto con entusiasmo quella che ha definito amorevolmente un’“imerese di ritorno”, sottolineando come Giusina porti in giro l’identità più profonda della Sicilia attraverso i prodotti della terra. Targia ha tracciato un bilancio positivo della salute del Parco, definendola di “sana e robusta costituzione”, pur ricordando che si tratta di una realtà giovane, nata nel 2019 da un disegno strategico di Sebastiano Tusa. Il direttore ha poi ribadito un concetto fondamentale: «Il parco è delle comunità locali dove esso insiste», invitando i cittadini e le cittadine a sentire proprio questo patrimonio che, da 2700 anni, è teatro di incontri tra culture diverse e di scontri storici epocali, come la celebre battaglia contro i cartaginesi del 480 a.C. che portò all’edificazione del Tempio della Vittoria.
Proprio in questo spirito di appartenenza, l’organizzazione delle “Notti Clandestine” desidera esprimere la più profonda solidarietà agli imprenditori del polo industriale di Termini Imerese che hanno affrontato ore drammatiche a causa dei recenti incendi. Con molte aziende messe in ginocchio dai roghi e costrette ora a una difficile conta dei danni, l’auspicio è che la resilienza della nostra comunità possa diradare presto quella nube nera che ha colpito il cuore produttivo del territorio.
A chiudere il cerchio degli interventi è stato Nicola Macaione, presidente di Spazio Cultura, il quale ha evidenziato come la memoria e la valorizzazione della tradizione culinaria siano parte integrante della cultura millenaria siciliana, frutto di innumerevoli dominazioni. Secondo Macaione, la missione di chi opera nel settore è chiara: «Noi diciamo sempre che i libri creano comunità». Egli ha spiegato che la cultura non deve essere un concetto astratto, ma deve passare attraverso un rapporto diretto con i lettori, promuovendo attivamente il patrimonio archeologico dell’isola come veicolo d’identità.
Di seguito il programma completo della manifestazione:
Venerdì 31 Luglio
Ore 19 (A’ Cuccagna): aperitivo letterario con Giuseppe Maurizio Piscopo e Adelaide Costa, che presentano il libro “La figlia di Don Fofò” (Navarra Editore); ore 21.30: consegna del Premio Notti Clandestine 2026 al soprano Chiara Maria Fiorani; ore 22 (Teatri di Pietra 2026): rappresentazione di “Gelone”, tratto dal romanzo di Roberto Tedesco, con Giuseppe Vignieri, Giuseppe Aiosi e Delia Oddo.
Sabato 1 Agosto
Ore 19 (A’ Cuccagna): aperitivo letterario con Walter Vacchino e Luca Ammirati per la presentazione di “Ariston la scatola magica di Sanremo” (Salani Editore); ore 21: conferimento del Premio Speciale Meli ad Aurelio Pravatà (Direttore sanitario centro medico diagnostico); ore 21.30: conferimento del Premio Speciale Stesicoro a Rita Sajeva (architetto e scultore); ore 21.45: consegna del Premio Notti Clandestine 2026 a Liliana Novellino (fondatrice di Linove Italian Foods Ltd.); ore 22: spettacolo di teatro in forma di concerto intitolato “La Lingua Madre”, di e con Paride Benassai, accompagnato da Alessandra Salerno, Marcello Mandreucci e Flavia Farruggia.
Domenica 2 Agosto
Ore 13 (A’ Cuccagna): aperitivo letterario con Claudio Cordova, autore de “I padroni della ‘ndrangheta – Malacarne: una saga criminale” (Newton Compton); ore 19.30 (A’ Cuccagna): Aperitivo letterario con Giuseppe Sottile, che presenta “Palermo di chitarra e coltello”(Einaudi Stile Libero). Ore 21: apertura della serata condotta dalla giornalista Roberta Giuffrè; ore 21.15: proiezione del cortometraggio “Il Primo Maxiprocesso alla Mafia”, curato da Salvatore Sansone per l’Ordine degli Avvocati di Termini Imerese; ore 21.40: conferimento del Premio Speciale Stenio ad Antonio Balsamo (Presidente della Corte d’Appello di Palermo); ore 22: proiezione del film “Il Giudice e il Boss” di Pasquale Scimeca; interverranno inoltre Franco Mancuso, Felice Cavallaro e Linda Di Dio.
La manifestazione è resa possibile grazie al contributo di LVS Group – professionisti dell’economia circolare, Enel e Tecnimpianti (Navim Group Company), realtà che sostengono con convinzione la promozione della cultura. L’iniziativa è promossa con il patrocinio di: Regione Siciliana – Parco Archeologico di Himera, Solunto e Iato, Comune di Termini Imerese, ZIT (associazione imprese Zona Industriale Termini Imerese), Ordine degli Avvocati di Termini Imerese, Camera Penale Termini Imerese Cefalù e Madonie, Addiopizzo e Amici della Musica “Giuseppe Mulè”.
Luogo: TERMINI IMERESE, PALERMO, SICILIA
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