Il Centro d’Arte e Cultura “Piero Montana”, sito in via Bernardo Mattarella n 64 a Bagheria, ha pubblicato il catalogo della Galleria dell’Eros a cura di Piero Montana e con prefazione del teorico e storico dell’arte, Vitaldo Conte.
La Galleria dell’Eros, unica nel suo genere in tutta Italia, è stata inaugurata con non poco clamore nel giugno del 2018 in una città del profondo Sud, quale appunto Bagheria in provincia di Palermo.
E’ tuttavia in questi ultimi anni che la Galleria dell’Eros è venuta ulteriormente ad arricchirsi di molte altre opere, frutto in gran parte di generose donazioni di artisti sia italiani che stranieri.
Questa la ragione per cui il suo catalogo solo oggi vede la pubblicazione con illustrazioni e commenti su 35 opere selezionate tra le 70 attualmente in esposizione nei suoi locali.
Questi pertanto i nomi degli artisti le cui opere in tale catalogo sono state pubblicate:
Calogero Barba, Filippo Bordonaro, Gai Candido, Francesco Antonio Caporale, Giovanni Castiglia, Franco Castiglione, Kiki Clienti, Carmela Cositto, Filly Cusenza, Nicolò D’Alessandro, Juan Esperanza, Carlo Lauricella, Lou Le Caballec, Lorenzo Guzzo, Sergio Mammina, Pino Manzella, Salvatore Mineo, Gina Nicolosi, Maria R. Orlando, Enzo Patti, Natale Platania, Giuseppina Riggi, Fabio Sciortino, Tommaso Serra, Nuccio Squillaci, Rosario Tornese, Valeria Troja, Accursio Truncali.
La Galleria dell’Eros nel complesso delle sue opere viene a rappresentare una summa della sessualità umana, dalla quale i sopradetti artisti, nelle differenti espressioni del linguaggio artistico contemporaneo, non hanno escluso, senza nulla censurare, sia una raffigurazione di una eterosessualità meno normativa sia quelle sue forme così dette “polimorfe e perverse”.
“La storia della Galleria dell’eros- scrive giustamente Vitaldo Conte nella sua prefazione- con i miei ha interessi culturali comuni.
L’Eros come Arte e Letteratura mi ha sempre coinvolto in immagini e testi. Non a caso eventi svoltisi nei suoi locali coinvolgono soggetti di cui mi sono occupato: Bataille, Crowley, Moana Pozzi, Transgender, oltre ad alcuni artisti che espongono in questo spazio.
Le immagini sull’Eros Arte non riguardano solo quelle che esplicitano l’esibizione del corpo nudo e della sessualità: ricercano soprattutto un suo Pensiero in dialettica con istanze sociali e l’energia magico-alchemica. I suoi risvolti archetipici coinvolgono l’essere umano nelle sue rappresentazioni: anche preistoriche e di riferimento alla cultura pagana oltre che ovviamente alla nostra.”
Nell’ideare una Galleria dell’Eros Montana infatti ha tenuto in debito conto le diverse istanze socio-culturali di cui a volte l’Eros risulta un loro prodotto.
Per questo in Galleria non mancano opere (Super-Eliogabalo di Valeria Troja, Sfintria di Franco Castiglione, Falli in sito archeologico di Carmela Corsitto, Il ratto di Proserpina di Rosario Tornese, Eros antico di Tommaso Serra), che fanno esplicito riferimento ad una civiltà, quella dei pagani, assai diversa dalla nostra attuale, ma che tuttavia nelle sue radici va considerata come la sorgente carsica di un Eros, che solo oggi, in tempi di permissivismo sessuale, riemerge, sia pure in parte, alla luce, trovando libera e felice espressione in un contesto nondimeno in cui una anacronistica demonizzazione del sesso, che le opere di Accursio Truncali e Filippo Bordonaro vengono a raffigurare, è pur sempre vigente nella manifestazione delle sue tante e diverse forme patologiche.
Il catalogo della Galleria dell’Eros, di cui in appendice Montana ricostruisce la sua storia, è già in vendita nelle librerie Antigone di Roma e Milano ed Interno ’95 di Bagheria oltre che al Centro d’Arte e Cultura “Piero Montana.
Luogo: via Bernardo Mattarella , 64, BAGHERIA, PALERMO, SICILIA
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