Non solo schermi, ma luoghi di incontro; non solo visioni, ma esperienze condivise: questa la filosofia che anima CinemArte, il progetto che porterà il cinema e l’audiovisivo al centro della vita scolastica di numerosi comuni tra le province di Palermo e Agrigento, trasformando sale cinematografiche, spazi culturali e aule scolastiche in veri e propri laboratori educativi.
Un percorso che si inserisce nel quadro delle azioni promosse a livello nazionale per rafforzare l’educazione all’immagine nelle scuole, riconoscendo al linguaggio audiovisivo un ruolo sempre più centrale nella formazione delle nuove generazioni.
A Cefalù, Pollina, Castelbuono e Ravanusa, gli studenti saranno protagonisti di un percorso che li condurrà dentro il linguaggio delle immagini, partendo dalla visione collettiva di film fino alla realizzazione di opere audiovisive originali. Le proiezioni, ospitate in luoghi simbolo come il Cinema Di Francesca e l’ex Circolo culturale Dante Alighieri di Ravanusa, diventeranno occasioni di confronto guidato su temi che toccano da vicino la quotidianità dei giovani: il bullismo e il cyberbullismo, la legalità, la violenza di genere, l’ambiente, l’educazione civica e il rispetto delle regole nel mondo digitale.
Temi che il progetto affronta in modo trasversale, utilizzando il cinema come strumento educativo capace di parlare ai ragazzi con un linguaggio vicino alla loro esperienza.
Ogni film non sarà mai un punto di arrivo, ma l’inizio di un dialogo. Dopo le proiezioni, gli studenti saranno accompagnati in momenti di analisi e discussione critica, per imparare a leggere le immagini, riconoscerne i messaggi e interrogarsi sul loro impatto emotivo e sociale. Un esercizio di consapevolezza che punta a rafforzare la capacità di giudizio e il pensiero autonomo, elementi fondamentali per formare cittadini consapevoli nell’era dei media digitali.
Il progetto entrerà poi nel vivo con i laboratori di cinema, che coinvolgeranno direttamente gli alunni nella creazione di cortometraggi. Nei diversi comuni coinvolti, i ragazzi sperimenteranno le principali fasi della filiera produttiva cinematografica: dalla scrittura della sceneggiatura alla regia, dalle riprese al montaggio. Un percorso pratico che permetterà loro di scoprire il lavoro di squadra, la responsabilità creativa e il valore del racconto collettivo, dando forma a storie nate dallo sguardo delle nuove generazioni.
I prodotti audiovisivi realizzati diventeranno parte integrante del progetto e saranno valorizzati anche attraverso momenti di restituzione pubblica e circuiti di diffusione culturale.
Accanto al cinema, un ruolo centrale sarà occupato dalla fotografia, intesa come strumento di osservazione e interpretazione della realtà. Nei laboratori fotografici, attivati soprattutto nei contesti scolastici di Cefalù, Castelbuono e Pollina, gli studenti impareranno a usare l’immagine non solo come mezzo estetico, ma come linguaggio capace di comunicare emozioni, idee e punti di vista, sviluppando una maggiore attenzione verso ciò che li circonda.
Fondamentale anche il lavoro sull’educazione ai media, che accompagnerà i ragazzi nella lettura critica dei contenuti audiovisivi e digitali, dalla pubblicità ai social network. In un’epoca in cui l’immagine è onnipresente, CinemArte punta a fornire strumenti concreti per distinguere, comprendere e scegliere, aiutando i giovani a non essere spettatori passivi, ma utenti consapevoli.
Un obiettivo pienamente in linea con le finalità del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, che promuove l’uso consapevole e responsabile dei linguaggi audiovisivi nei contesti educativi.
Il progetto coinvolgerà attivamente anche i docenti, attraverso percorsi di formazione dedicati, con l’obiettivo di integrare stabilmente l’educazione all’immagine nei programmi scolastici. Un investimento che guarda al lungo periodo e rafforza il legame tra scuola e territorio, grazie alla collaborazione tra enti locali, associazioni culturali e realtà del mondo del cinema.
Tutte le attività di comunicazione e i materiali prodotti nell’ambito del progetto riporteranno i riferimenti istituzionali del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, a testimonianza del valore pubblico dell’iniziativa.
Le attività si svolgeranno a partire dalla pubblicazione della graduatoria e accompagneranno studenti e insegnanti fino alla primavera del 2026, alternando momenti curricolari ed extracurricolari. Un cammino condiviso che mette al centro i giovani, riconoscendo nel cinema non solo una forma d’arte, ma uno strumento educativo capace di parlare al presente e costruire futuro.
Il progetto è finanziato nell’ambito del Bando relativo alla concessione di contributi per le attività “Il cinema e l’Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza territoriale” e rientra tra le iniziative sostenute dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. Tutte le informazioni ufficiali saranno rese disponibili anche attraverso il portale dedicato cinemaperlascuola.istruzione.it, punto di riferimento nazionale per le buone pratiche di educazione all’immagine.
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