A Licata rinasce un luogo simbolo della memoria e dell’ingegno umano: il Pozzo Gradiglia, straordinaria testimonianza di ingegneria idraulica di età araba, torna a vivere trasformandosi in un contenitore culturale, storico ed educativo grazie al progetto Food Camp.
Per anni abbandonato e divenuto discarica a cielo aperto, il sito ritrova dignità e funzione grazie all’impegno di Tony Rocchetta, Custode della Chiattulidda e ambasciatore del territorio, che con la collaborazione dell’Amministrazione comunale restituisce alla comunità un autentico archivio vivente della civiltà contadina.
Il Food Camp non è solo recupero fisico di un luogo, ma recupero di gesti, saperi e identità.
Il percorso esperienziale si sviluppa secondo i quattro elementi di Empedocle — acqua, terra, aria e fuoco — come metafora della vita agricola e domestica del Mediterraneo.
Acqua
Cuore del sito è il Pozzo Gradiglia: intorno all’anno Mille la civiltà araba introdusse innovativi sistemi di captazione, conservazione e distribuzione delle acque provenienti da sorgenti naturali. Il pozzo diventa così simbolo di sostenibilità e conoscenza antica.
Terra e Aria
Un orto didattico e seminativi di leguminose, colture arboree, ortaggi e piante officinali raccontano un’agricoltura fatta di semi antichi, biodiversità e cicli naturali. Qui si riscopre il valore della terra coltivata con rispetto e dell’aria come respiro del paesaggio rurale.
Memoria Vivente
Il sito ospita un museo etnoantropologico vivo: si rivive la quotidianità contadina dei primi del Novecento attraverso utensili, pratiche agricole, gesti domestici e tradizioni tramandate oralmente.
Fuoco e Sapori
Il percorso si conclude nel forno, dove il fuoco restituisce i sapori identitari della cucina povera: pane di grani antichi, “fauzze” licatesi e preparazioni tradizionali tornano a raccontare una comunità attraverso il gusto.
Il Pozzo Gradiglia diventa così un ponte tra passato e futuro: non un semplice sito recuperato, ma un luogo abitato dalla memoria, dove un popolo ritrova i gesti dei nonni e li consegna alle nuove generazioni.
Il Food Camp rappresenta un modello virtuoso di tutela del patrimonio materiale e immateriale, dimostrando che la cultura può nascere dalla terra, nutrire la comunità e restituire identità a un territorio.
Luogo: Associazione , Via Cimabue , 15, LICATA, AGRIGENTO, SICILIA
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook