CATANIA – Il Dirigente del Coordinamento provinciale catanese di Italia Viva, Carmelo Finocchiaro, <<in occasione del 42° anniversario dell’uccisione del giornalista catanese Giuseppe Fava (5 maggio 1984) – per la quale purtroppo ancora oggi notevoli dubbi abbiamo sui mandanti – deve servire a rinvigorire la battaglia sulla mafia stessa che è da considerare “fondamentale”, soprattutto in un momento in cui riprende in maniera forte il triste fenomeno delle estorsioni e del racket, in controtendenza alla evidente diminuzione delle denunce da parte di imprenditori e commercianti.
Noi di Italia Viva – aggiunge Carmelo Finocchiaro – siamo costantemente impegnati in Parlamento e negli enti locali affinchè l’impegno contro la mafia, le estorsioni e il racket venga ripreso e potenziato energicamente, anche con misure legislative forti che rafforzino ulteriormente le misure già esistenti della legislazione antimafia. Nel contempo – prosegue Finocchiaro – chiediamo ai Comuni in provincia di Catania di sostenere tutti coloro i quali denunciano racket ed estorsioni, supportando anche le vittime di usura e ponendo la giusta attenzione alla legalità negli appalti pubblici. Tutto ciò come elemento fondamentale per riprendere la lotta contro la criminalità che, assieme all’impegno costante delle Forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – e delle associazioni civili, ha lo scopo di mantenere alta l’attenzione e rinvigorire la grande e quotidiana battaglia di legalità culturale, sociale e repressiva contro la mafia.
Ricordo infine – conclude Carmelo Finocchiaro di Italia Viva – che la lotta alla criminalità organizzata deve rimane una priorità per tutte le istituzioni, non dimenticando che magistrati ed inquirenti evidenziano come le mafie siano sempre più “silenziose”, infiltrandosi nell’economia legale e ricorrendo alla corruzione piuttosto che all’intimidazione violenta>>.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook