Quasi 3 mila persone, un concerto prolungato di oltre mezz’ora rispetto alla scaletta prevista e un artista che, travolto dall’entusiasmo del pubblico, è sceso dal palco per suonare tra la gente. Sono le immagini della straordinaria serata che Jimmy Sax & Band hanno regalato al Parco Archeologico di Selinunte, protagonista di uno degli appuntamenti più attesi del Mangia’s Musaic Festival 2026.

Un live che ha trasformato l’area del Tempio di Hera in un grande teatro a cielo aperto, dove musica e patrimonio storico hanno dialogato in maniera naturale, regalando al pubblico un’esperienza immersiva in uno dei paesaggi archeologici più suggestivi del Mediterraneo.


Jimmy Sax ha letteralmente infiammato il pubblico con uno spettacolo di grande energia, tanto da decidere, a sorpresa, di prolungare il concerto di oltre trenta minuti rispetto alla scaletta prevista. Un gesto spontaneo, nato dall’entusiasmo del pubblico e dalla forza evocativa del luogo.

Tra i momenti più coinvolgenti della serata anche la discesa dell’artista dal palco per continuare a suonare in mezzo agli spettatori, accompagnato dagli uomini della sicurezza, in un contatto diretto che ha reso ancora più intenso il rapporto con il pubblico.


Il concerto ha confermato la capacità di Jimmy Sax di costruire spettacoli dal forte impatto emotivo, grazie a un linguaggio musicale immediato, melodico e coinvolgente, nel quale il sax diventa protagonista assoluto di una performance che unisce pop strumentale, energia ritmica e una presenza scenica di grande forza.

La scelta di Selinunte non è stata soltanto scenografica. Il sito archeologico, affacciato sul mare e dominato dalla geometria senza tempo dei templi, ha rappresentato il contesto ideale per uno degli eventi più attesi dell’estate siciliana, rafforzando la vocazione del Mangia’s Musaic Festival a mettere in dialogo la grande musica dal vivo con luoghi di straordinario valore storico e culturale.


Poco prima del concerto, nella suggestiva penombra delle colonne del Tempio di Hera, Jimmy Sax ha raccontato il significato di questa esperienza:

“È davvero un privilegio suonare qui. Stavamo proprio parlando con i miei musicisti del privilegio di esibirci in un luogo con tremila anni di storia. Siamo davvero onorati e pieni di umiltà di poter suonare qui. Stasera sarà qualcosa di magico”.


Parlando invece del percorso che lo ha portato a rendere il sax uno degli strumenti simbolo della musica contemporanea, l’artista ha dichiarato:

“È stato un viaggio fatto passo dopo passo. Ho trovato la mia strada senza aspettarmi il successo. Forse è arrivato proprio perché sono sempre stato onesto nel suonare lo strumento che amo e nel fare la musica che mi piace.”

Il festival prosegue al Mangia’s Brucoli Resort con altri due grandi eventi:

31 luglio – Dirotta su Cuba

1 agosto – Gipsy Kings by Diego Baliardo

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