Luca Caggegi e la Passion Fitness di Randazzo protagonisti alla Coppa del Mondo di kickboxing in Ungheria
La Sicilia della kickboxing torna da Budapest con un risultato storico e tante conferme, ma anche con una bella storia di passione e sacrificio che porta i colori della palestra Passion – Fitness di Randazzo e del suo tecnico accompagnatore e preparatore atletico, Alfio Pintabona.
Alla 31ª Hungarian Kickboxing World Cup, disputata dal 27 al 31 agosto 2026 alla BOK Hall di Budapest, hanno partecipato oltre 2.000 atleti provenienti da 48 Paesi, con più di 3.000 iscrizioni nelle varie categorie di gara. In questo contesto di altissimo livello, gli atleti siciliani hanno saputo farsi valere conquistando dieci medaglie complessive tra ring e tatami.
Tra questi risultati spicca il meritato terzo posto di
Luca Caggegi (categoria 63,5 kg low kick, Palestra Passion – Fitness Randazzo), che ha portato sul podio mondiale il lavoro svolto quotidianamente nella struttura randazzese, sotto la guida tecnica e atletica di Alfio Pintabona, presente in Ungheria anche in qualità di tecnico accompagnatore della rappresentativa siciliana.
Il bottino siciliano: quattro medaglie sul ring
Nel settore ring sono arrivate quattro importanti medaglie:
– Oro per Agata Pandetta (Team Okinawa), prima classificata nel Full Contact Junior -52 kg, vittoriosa in finale contro l’ucraina Yuliia Chekhovska.
– Argento per Antonino Reale (Team Black Panter) nella K1 Senior -67 kg, categoria di altissimo livello tecnico.
– Bronzo per Luca Caggegi (Team Passion Fitness Randazzo) nella Low Kick Senior -63,5 kg, autore di una prestazione solida e matura che lo ha portato sul terzo gradino del podio mondiale.
– Bronzo per Giovanni Grasso (Team Wagner) nel Full Contact Senior -86 kg.
Hanno combattuto sul ring anche Fabio Astuti (Team ITKA), Salvatore Russo Gerardo (Team Wagner) e Sellami Malak (Team Arena), che pur non entrando nel medagliere hanno avuto la possibilità di confrontarsi con avversari internazionali di grande spessore, facendo esperienza preziosa per il loro percorso agonistico.
Sei medaglie sul tatami: doppiette d’oro
Il medagliere siciliano si è arricchito ulteriormente nelle specialità del tatami, con sei medaglie complessive.
Protagonista assoluto Matteo Salamone (Kilroy Team), autore di una straordinaria doppietta nel Point Fighting maschile Senior:
– Oro nella categoria -74 kg
– Oro nella categoria -79 kg
Ottimi risultati anche per Silvia Gristina (Aykia Team):
– Oro nel Point Fighting -70 kg
– Bronzo nella categoria Open/Grand Champion
Risultati che confermano l’ottimo livello tecnico degli atleti siciliani anche sul tatami e consolidano il bilancio estremamente positivo di questa spedizione.
La prima volta della Squadra Regionale Sicilia
Questa trasferta a Budapest ha rappresentato molto più di una “semplice” partecipazione a una Coppa del Mondo: è stata la prima esperienza internazionale della Squadra Regionale Sicilia di FederKombat.
Per la prima volta, atleti provenienti da società diverse dell’Isola hanno gareggiato insieme sotto un’unica bandiera regionale, con l’obiettivo di dare più visibilità alla kickboxing siciliana e portare il lavoro delle palestre fino ai grandi scenari internazionali.
Lo staff tecnico della rappresentativa era composto da:
– Emanuele Di Fatta e Andrea Nardelli come tecnici regionali;
– Maurizio Arena e Alfio Pintabona come tecnici accompagnatori;
– Giovanni Ciolino per la specialità del Point Fighting.
In particolare, la presenza di Alfio Pintabona è stata doppiamente significativa: da un lato come riferimento tecnico per la squadra regionale, dall’altro come preparatore atletico e tecnico della Passion – Fitness di Randazzo, che ha visto il suo atleta Luca Caggegi salire sul podio mondiale nei 63,5 kg low kick.
Il valore del lavoro nelle palestre: il caso Passion – Fitness Randazzo
La medaglia di bronzo di Luca Caggegi non è frutto del caso, ma del lavoro costante svolto nella palestra Passion – Fitness di Randazzo, dove la preparazione atletica, tecnica e mentale curata da Alfio Pintabona ha consentito all’atleta di competere alla pari con i migliori al mondo.
Il podio di Budapest rappresenta:
– Un riconoscimento alla crescita di Luca come atleta;
– Una conferma della qualità del lavoro svolto quotidianamente nella Passion – Fitness;
– Un esempio per tutti i giovani che si avvicinano alla kickboxing in Sicilia, dimostrando che con impegno, disciplina e una guida competente è possibile raggiungere risultati di livello internazionale.
Le parole del presidente Strano: «Budapest è solo l’inizio»
Il presidente di FederKombat Sicilia, Carmelo Strano, ha voluto sottolineare soprattutto il valore complessivo dell’esperienza:
«Al di là dei risultati, i nostri atleti hanno dimostrato di poter affrontare palcoscenici di questo livello, confermando preparazione, carattere e capacità. Questa prima uscita della Squadra Regionale Sicilia è un punto di partenza che vogliamo sviluppare, valorizzando il lavoro delle società e dei tecnici siciliani».
Strano ha inoltre ringraziato atleti, tecnici, accompagnatori e società, ribadendo l’importanza dell’esperienza anche per chi non è andato a medaglia: ogni incontro è stato un passo avanti nella crescita tecnica e umana.
Un progetto che guarda al futuro
Le dieci medaglie conquistate a Budapest raccontano un successo sportivo, ma soprattutto l’inizio di un progetto regionale ambizioso: dare sempre più visibilità alla kickboxing siciliana e creare nuove opportunità di confronto internazionale.
All’interno di questo percorso, realtà come la Passion – Fitness di Randazzo e figure come Alfio Pintabona e Luca Caggegi rappresentano esempi concreti di come il lavoro serio nelle palestre del territorio possa arrivare fino al podio di una Coppa del Mondo.
Alfio Papa
Luogo: Via Domenico Tempio, 26, RANDAZZO, CATANIA, SICILIA



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