Anche a Trappeto si è celebrata la “Giornata Nazionale del Mare” nell’Aula Consiliare del Palazzo Municipale. L’evento, promosso dalla Lega Navale Italiana (Sezione Trappeto-Balestrate-Partinico) in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha affrontato le sfide cruciali per i comuni costieri: tutela ambientale, sicurezza, sviluppo sostenibile e legalità. Tra i momenti più significativi della giornata, l’annuncio ufficiale da parte del Sindaco Santo Cosentino dell’affidamento alla Lega Navale di un bene confiscato, che sarà destinato ad attività di formazione e promozione sociale.

Alla manifestazione hanno preso parte: il sindaco Santo Cosentino e il vicesindaco Rosa Orlando; il presidente della Lega Navale locale, Alessandro D’Aquila; il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini, Tenente di Vascello Giovanni Walter Sicuro; il ricercatore IAS-CNR Palermo e socio LNI, Arturo Zenone, e il Presidente della cooperativa pescatori di Trappeto, Francesco Militello.


Soddisfatto il sindaco Cosentino: “Il mare è l’essenza di Trappeto ed è parte integrante della nostra identità storica, culturale ed economica. La sinergia nata con la Lega Navale e la Guardia Costiera dimostra che solo una visione unitaria può proteggere e valorizzare davvero il nostro territorio. Sono orgoglioso di poter restituire alla comunità un bene confiscato, trasformandolo in un presidio di formazione e legalità. Accolgo inoltre con grande entusiasmo l’invito rivolto da una delle socie della Lega Navale, Diana Calarco, alle donne della nostra comunità a diventare protagoniste attive nella tutela del patrimonio blu. Parlare di mare oggi significa parlare di futuro”.

“Per la prima volta nel territorio – ha commentato il presidente D’Aquila – queste istituzioni danno vita a un dibattito così partecipato. L’attenzione per la tutela della biodiversità mostra una sensibilizzazione ormai radicata. La partecipazione attiva dei soci, incrementata da una cospicua quota femminile che ha già iniziato a sviluppare programmi complementari, testimonia un immenso interesse per l’inclusione sociale. Stiamo organizzando un programma culturale per giovani e scuole, di concerto con l’Amministrazione e la Capitaneria”.


“Il mare oggi va considerato come un ambito che richiede governo, equilibrio e responsabilità – ha osservato il comandante Sicuro –. In un’area come quella del Circondario di Terrasini, il mare unisce sicurezza, pesca professionale e tutela ambientale: non è più possibile affrontare questi temi separatamente. Proteggere le praterie di Posidonia oceanica significa difendere la base ecologica che rende possibile la continuità della pesca. Il futuro passa dall’equilibrio tra uso economico e conservazione”.

Centrale il contributo scientifico di Arturo Zenone (IAS-CNR), che ha focalizzato l’attenzione sull’urgenza ecologica: “L’inquinamento da plastica e il cambiamento climatico mettono a rischio ecosistemi delicatissimi. In questo contesto, la Lega Navale svolge un ruolo chiave nell’educazione concreta dei cittadini, promuovendo una cultura del rispetto verso il mare”.

La collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Lega Navale si tradurrà in azioni concrete: dalla gestione del bene confiscato — che diverrà sede operativa e centro di formazione — alle attività del Museo del Mare, fino alle iniziative ambientali e ai progetti di inclusione sociale.

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