Nel corso dell’audizione che si è svolta ieri presso la V commissione “Cultura–Formazione–Lavoro” dell’Ars, presieduta dall’on. Fabrizio Ferrara e dedicata alla situazione dei lavoratori Seus 118, la Cisl Fp Sicilia ha partecipato con il suo coordinatore regionale, Claudio Marsiglia, mentre all’incontro erano presenti l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso e i rappresentanti della Seus. Marsiglia ha ribadito la contrarietà del sindacato al provvedimento di reinternalizzazione del personale impiegato nei servizi secondari delle aziende socie, sottolineando come tale scelta non risponda alle reali esigenze del sistema e rischi di aggravare ulteriormente le criticità già esistenti. Ha richiamato il tema del depauperamento della forza lavoro, determinato dall’usura e dalla senescenza, evidenziando che gli interventi tampone adottati finora dalla società non hanno risolto le carenze strutturali né in ambito ospedaliero né nell’emergenza–urgenza sanitaria, con una prevedibile compromissione dei servizi resi.


Marsiglia ha chiesto la sospensione del provvedimento di reinternalizzazione, la deroga al blocco delle assunzioni nelle partecipate della Regione Siciliana e l’istituzione di un tavolo di confronto che ridetermini obiettivi e strategie nella gestione del capitale umano, partendo da un esame congiunto della pianta organica e dalla definizione dell’effettivo fabbisogno di personale, anche alla luce della necessità di un ricambio generazionale. Le richieste avanzate dalla Cisl Fp Sicilia sono state recepite dalla commissione e dall’assessore Caruso, che ha convenuto sulla necessità di avviare un percorso strutturato e condiviso, impegnandosi a intraprendere in tempi brevi ulteriori interlocuzioni con le aziende socie.

Il segretario generale della Cisl Fp Sicilia, Daniele Passanisi, inoltre, spiega che la questione Seus richiede un ragionamento a lunga gittata e a 360 gradi, che parta da una dotazione organica chiara, elemento che finora è mancato e che rappresenta il presupposto indispensabile per qualsiasi intervento di riorganizzazione nelle società partecipate. “Ricordo che già nelle scorse settimane – dice Passanisi – abbiamo evidenziato la necessità di un piano straordinario assunzionale, andando in deroga alla norma che blocca le assunzioni nelle partecipate regionali, perché senza nuove risorse e senza un quadro organico definito non è possibile garantire la tenuta di un servizio importante come quello dell’emergenza-urgenza”.


Passanisi, apprezzando l’apertura e la sensibilità dimostrate dall’assessore Caruso, ha aggiunto che occorre mantenere alto il focus proprio su questi punti: dotazione organica, piano assunzionale, ricambio generazionale e sostenibilità dei servizi, mentre tutto il resto rappresenta un corollario di quanto già evidenziato nel documento ufficiale. Il segretario generale ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Marsiglia, sottolineando la bontà dell’azione svolta da chi porta nelle sedi istituzionali le istanze dei lavoratori con competenza e determinazione.

La Cisl Fp Sicilia conferma la propria disponibilità a partecipare all’auspicato tavolo di confronto, nella convinzione che solo un percorso condiviso possa garantire un adeguato Patto sociale a tutela dei lavoratori, qualità dei servizi e tenuta del sistema sanitario regionale.

Luogo: Palermo

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