La Fit Cisl Sicilia torna a denunciare la situazione organizzativa all’interno di FedEx Express Italy, che in Sicilia impiega circa 200 lavoratori dei quali 80 a Palermo, e che incide sulle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, sull’organizzazione del lavoro e sul rispetto degli accordi sindacali. “Abbiamo scelto sin dall’inizio la strada del dialogo e del confronto responsabile, proclamando lo stato di agitazione nel mese di giugno e trasmettendo due formali richieste di incontro, senza ricevere alcun concreto riscontro da parte di FedEx Express Italy” spiegano Dionisio Giordano, segretario generale Fit Cisl Sicilia, Vincenzo Traina segretario regionale Fit Cisl Sicilia con delega alla Logistica Integrata, e Vincenzo Centineo, coordinatore regionale della Logistica della Fit Cisl Sicilia. “Continuiamo a registrare il mancato rispetto degli accordi sindacali, una gestione organizzativa che presenta evidenti criticità, un ricorso strutturale al lavoro straordinario e agli appalti, oltre a situazioni che destano forte preoccupazione sotto il profilo della salute e della sicurezza dei lavoratori. A ciò si aggiunge la trasmissione solo parziale della documentazione che abbiamo richiesto per valutare l’organizzazione del lavoro, che impedisce un confronto trasparente e fondato su dati oggettivi”. Nel dettaglio, la Fit Cisl Sicilia denuncia il mancato rispetto degli accordi nazionali relativamente alle modifiche dei nastri lavorativi effettuate senza il previsto preavviso e senza il necessario coinvolgimento del sindacato; una distribuzione non equilibrata dei carichi di lavoro; un utilizzo ormai strutturale del lavoro straordinario; il costante ricorso a personale di società esterne per attività di magazzino e distribuzione, nonché una gestione organizzativa che continua a generare disorientamento tra i lavoratori e inefficienze operative. E sul fronte della sicurezza sul lavoro, la Federazione Trasporti della Cisl segnala: l’avvio delle operazioni di scarico in assenza di un responsabile che possa gestire tempestivamente eventuali criticità operative e di sicurezza e la movimentazione di carichi che, secondo i dati della pesa, risultano eccedenti la portata massima prevista per alcuni mezzi impiegati nella distribuzione. “Serve – aggiungono dalla Fit Cisl – rafforzare gli organici attraverso l’incremento dell’orario contrattuale dei lavoratori part-time del magazzino, misura che consentirebbe di ridurre il ricorso sistematico al lavoro supplementare e straordinario, distribuire più equamente i carichi di lavoro e valorizzare il personale già presente in azienda”. Ulteriori criticità riguardano la gestione del personale, la programmazione delle ferie comunicata con notevole ritardo e il ricorso continuativo a società terze per attività che, secondo la Fit Cisl, potrebbero essere svolte dal personale diretto, attraverso un più adeguato dimensionamento dell’organico”. Dalla Fit Cisl Sicilia aggiungono: “FedEx Express Italy ha ancora la possibilità di aprire un tavolo di confronto serio e costruttivo, ma il tempo delle attese è terminato. Se anche quest’ultimo appello resterà inascoltato, la prossima settimana avvieremo le procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla normativa vigente e dal contratto nazionale di categoria, passaggio obbligatorio e propedeutico alla proclamazione dello sciopero e all’adozione di ogni ulteriore iniziativa sindacale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”.
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