Domenica 15 marzo, alle ore 19.00, nella Sala ‘Jole Bovio Marconi’ del Baglio Tumbarello, si terrà un ‘grande’ concerto per quartetto di archi e chitarra. I maestri del Conservatorio di Stato ‘A. Scontrino’ di Trapani, Matteo Fedeli e Francesco Masi (violini), Demetrio Comuzzi (viola), Carlo Fierens (chitarra) e il musicista Alessio La China (violoncello) eseguiranno l’Op. 143 di Mario Castelnuovo Tedesco (1895-1968) e l’Op. G 453 di Luigi Boccherini (1743-1805).

L’evento consentirà agli intervenuti di apprezzare la sala centrale del Baglio Tumbarello (Museo in fieri), non ancora aperta al pubblico ma che presto farà parte integrante dei percorsi museali con visite didattiche curate da ArcheOfficina.

L’allestimento espositivo, in itinere, è stato concepito e avviato dall’ex direttore Enrico Caruso nel 2019 ed è illustrato in un’apposita sezione del volume Lilibeo e il Mare. Il Museo Archeologico Regionale di Marsala (a cura di E. Caruso e M.G. Griffo, Palermo 2024), edito recentemente.

La grande, scenografica sala, dedicata al racconto della città antica e medievale, è stata intitolata, non a caso, a Jole Bovio Marconi, l’archeologa cui si deve la prima e più importante scoperta dell’abitato lilibetano, la domus di Capo Boeo, che diede l’input per il successivo vincolo dell’area archeologica e quindi dell’attuale parco.

«L’iniziativa del ‘Grande Concerto’, resa possibile dalla collaborazione con il Conservatorio ‘A. Scontrino’ di Trapani – afferma la direttrice Anna Occhipinti – offre l’occasione per la riapertura dell’imponente spazio espositivo che, grazie al partenariato con ArcheOfficina, consentirà ai visitatori, nella formula del work in progress, di apprezzare la bellezza e la ricchezza della città antica con le sue case, le strade, i monumenti pubblici, le testimonianze epigrafiche e i tanti oggetti della vita quotidiana ».

«L’impegno dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana per la valorizzazione del Baglio Tumbarello – sottolinea l’assessore Francesco Paolo Scarpinato –, iniziato con la sua acquisizione al patrimonio regionale alla fine degli anni Novanta del Novecento, dopo alterne vicende si concretizza oggi grazie all’impegno di tante professionalità che hanno lavorato e lavorano ancora per la restituzione alla comunità di questa splendida struttura che, annessa al Baglio Anselmi, renderà più prestigioso il Museo Regionale Lilibeo-Marsala».

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti, con accesso diretto tramite la corte di Baglio Tumbarello (Lungomare Boeo n. 34). 

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