Come si vive e si lavora in una città espropriata, squarciata, erosa, da anni nodo e snodo del conflitto che si sta consumando nel Vicino Oriente? Da questo immenso quesito prenderà le mosse l’incontro organizzato dalla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia.
La nostra Gerusalemme è il titolo del dialogo che verrà intessuto con Samah Jabr, psichiatra, psicoterapeuta, scrittrice palestinese, residente a Gerusalemme Est, sua città natale. Un momento prezioso per mettersi in ascolto di Gerusalemme attraverso il racconto e la testimonianza di chi abita e lavora in quel territorio: Samah Jabr è oggi una delle voci più conosciute e ascoltate della Palestina storica.
All’incontro, che si terrà presso l’Aula Magna della Facoltà mercoledì 25 marzo alle ore 19, sarà presente l’arcivescovo di Palermo, Mons. Corrado Lorefice. A dialogare con la scrittrice saranno Maria Nadotti e Francesco Cavallini. In Italia la casa editrice “Sensibili alle foglie” ha pubblicato tre raccolte di suoi scritti: Dietro i fronti. Cronache di una psichiatra psicoterapeuta palestinese sotto occupazione (2019); Sumud. Resistere all’oppressione (2021); Il tempo del genocidio. Rendere testimonianza di un anno in Palestina (2024).
Nel corso del dialogo, che si preannuncia intenso, Teresa Mannino leggerà pagine dal libro Memorie di Gerusalemme di Sirin Husseini Shahid (Edizioni Q, 2022), definito dall’importante critico letterario Edward Said “un tesoro di storia e di umanità”.
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