Prende avvio il 30 settembre la nuova rassegna letteraria “Storie di Carta” del Bar Pickwick di via Alessandro Paternostro 49 a Palermo che si concluderà il 9 dicembre. 

Nove incontri che vedranno alternarsi Massimo Granchi, Agostina Passantino, Daniele Billitteri, Clelia Lombardo, Giulia Crisci, Francesca Di Pasquale, Sara Manali, Michela Nalbone, Eleonora Lombardo, Piero Maltese e Filippo Pistoia  


Iniziamo mercoledì 30 settembre alle 18,30 con Massimo Granchi e “La Tessitrice del Tempo”

Teodora è nata nella provincia di Siena dove cipressi e cielo s’incontrano come dentro a una cornice perfetta. È nipote di Paride, un tassidermista noto nella regione e oltre. Lo chiamano il Maestro. Sua madre Chiara è un’operatrice socio-sanitaria che non ha mai gradito il mondo professionale di suo padre. L’uomo ha trovato nella nipote la complice e l’allieva perfetta. Nonostante sia molto dotata, Teodora sembra però preferire altre occupazioni. Si è diplomata al Liceo Artistico, ha creato un blog personale dove pubblica e vende i suoi disegni di animali antropomorfi. In attesa di capire cosa vuole fare del suo destino, studia Biologia Ambientale e fa lavori occasionali anche per zittire sua madre che incalza perché trovi la propria autonomia e metta “la testa a posto”. Suo padre non lo conosce. Le piace pensare che viva in un’isola deserta, in una casa su un albero di fronte al mare. 


Crede che, tutto sommato, abbia fatto la scelta giusta quando se n’è andato. Ci sono così poche certezze nella vita! Meglio tentare di essere felici alla ricerca di punti fermi per poi non discostarsene. La tassidermia per lei è un modo per fissare la bellezza e la vita in un’opera, per sempre, perché non sia contaminata dal tempo che tutto cambia. E il cambiamento, per sua esperienza, non porta nulla di buono. Sarà proprio mentre cerca una direzione da seguire che ne troverà di inaspettate e sconvolgenti, come dopo l’incontro di una anziana pittrice e di un misterioso follower americano che la segue tramite il suo blog


Massimo Granchi è nato a Cagliari (1974) e vive in Toscana. Scrittore, antropologo, comunicatore pubblico, è ideatore e animatore di eventi culturali. Si è specializzato in Media, storia, cittadinanza a Milano. Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Istituzioni e Società a Siena. Ha lavorato presso la Camera di Commercio Italiana in Svezia. Attualmente lavora presso la Direzione generale della Giunta regionale toscana. Dirige due premi letterari nazionali. Ha fondato l’Associazione culturale Gruppo Scrittori Senesi di cui è presidente onorario. 


Tiene laboratori di scrittura creativa. Ha vinto numerosi premi letterari tra cui due volte il Santucce Storm Festival, il premio Scrittore toscano dell’anno, il Rive Gauche Festival, il Murex Città di Parole, il Premio della Giuria Memorial Vallavanti Rondoni, finalista al Casa Sanremo Writers, al Torneo Letterario Io Scrittore, al Premio Bukowski e candidato al Premio Campiello. Oltre ad articoli, racconti, fiabe e saggi ha scritto i romanzi Come una pianta di cappero (2013), Occhi di sale (2016), La bellezza mite (2017). Con Arkadia Editore ha pubblicato Il principe delle Arene Candide (2020) cui hanno fatto seguito la raccolta di racconti Se/dici (2022), La memoria della vite (2025), La tessitrice del tempo (2026) e un racconto inserito in Luoghi Letterari Sardegna 2 (2026).

Luogo: Bar Pickwick, via Alessandro Paternostro, 49, PALERMO, PALERMO, SICILIA

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