*Oltre 200 relazioni scientifiche e 350 esperti da tutta Italia: riflettori puntati su ambiente marino, biodiversità e salute globale_
A Messina Gino al 18 aprile il 98° Congresso della Società Italiana di Biologia Sperimentale (SIBS), in programma per tre giorni, fino al 18 aprile. Un appuntamento tra i più autorevoli del panorama scientifico nazionale, che quest’anno pone al centro il paradigma One Health e una particolare attenzione all’ambiente marino, tema cruciale per il futuro della salute globale.
Fondata nel 1925 a Pavia dal “Gotha” della Medicina e della Biologia – tra cui Camillo Golgi e Giuseppe Levi – la SIBS ha celebrato lo scorso anno il suo primo secolo di vita. In cento anni di attività, il Congresso annuale è stato sospeso solo tre volte: nel 1943 e 1944 durante la Seconda guerra mondiale e nel 2020 a causa della pandemia di COVID-19.
Oggi la Società rappresenta un punto di riferimento per le Scienze della Vita in Italia e, grazie al percorso di rinnovamento avviato sotto la presidenza del compianto Massimo Cocchi e proseguito dall’attuale Presidente Francesco Cappello, si distingue per la forte presenza di giovani ricercatori: oltre due terzi dei più di 700 soci ha meno di 35 anni.
Il Congresso, presieduto da Caterina Faggio, professore ordinario di Fisiologia presso l’Università degli Studi di Messina, si svolgerà presso il Polo scientifico “Papardo”. Vicepresidenti sono la vice presidente dell’Ordine dei Biologi di Sicilia Monica Mondello, e Diego Virgone.
Protagonista di questa edizione sarà l’ambiente marino, con sessioni dedicate allo studio degli ecosistemi acquatici, alla biodiversità siciliana e alle criticità legate all’inquinamento di aria, acqua e suolo. Un approccio che si inserisce pienamente nel modello One Health, secondo cui la salute dell’uomo è indissolubilmente legata a quella dell’ambiente e degli altri esseri viventi. Accanto a questi temi, spazio anche a neuroscienze, ricerca oncologica, stress cellulare, biotecnologie e bioingegneria applicata alla medicina.
Sono attesi oltre 350 partecipanti, più di 200 relazioni scientifiche e tre Letture magistrali affidate a Carmelo Isgrò, Direttore del Museo del Mare di Milazzo, Paolo Pastorino, Dirigente di ricerca presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale, e Teresa Romeo, Dirigente di ricerca presso la Stazione Zoologica Anton Dohrn.
L’Ordine dei Biologi della Sicilia è anche quest’anno in prima linea nell’organizzazione del Congresso: grazie alla partnership siglata dal Presidente Alessandro Pitruzzella con la SIBS, gli iscritti all’OBS beneficiano dell’iscrizione gratuita.
Il programma prevede inoltre il concerto “Evoluzioni sonore: la vitalità della ricerca incontra il talento delle nuove generazioni”, eseguito dall’Orchestra Sinfonica Giovanile di Messina diretta dal Maestro Nazzareno De Benedetto. La giornata conclusiva si svolgerà tra Messina e Milazzo, presso il Museo del Mare.
«Il Congresso di Messina rappresenta un momento particolarmente significativo per la nostra Società, non solo per il valore scientifico del programma, ma anche per il segnale di vitalità che la SIBS continua a esprimere a cento anni dalla sua fondazione – dichiara il Presidente della SIBS Francesco Cappello –. Abbiamo scelto di porre al centro il paradigma One Health perché oggi più che mai è evidente come la salute dell’uomo non possa essere disgiunta da quella dell’ambiente e degli altri esseri viventi. La forte attenzione ai sistemi marini e agli equilibri ambientali è perfettamente in linea con le sfide del nostro tempo. Un elemento di grande orgoglio è rappresentato dalla presenza sempre più ampia di giovani ricercatori: investire su di loro significa investire sul futuro della ricerca scientifica nel nostro Paese».
«Il Congresso SIBS di Messina rappresenta un appuntamento di altissimo profilo scientifico e un’opportunità concreta di crescita per l’intera comunità dei biologi siciliani – aggiunge il Presidente dell’Ordine dei Biologi della Sicilia, Alessandro Pitruzzella –. Il paradigma One Health richiama tutti noi a una visione integrata della salute, che coinvolge ambiente, uomo e biodiversità. Siamo orgogliosi di sostenere iniziative che valorizzano i giovani ricercatori e rafforzano il legame tra ricerca, territorio e professione».
Il Congresso gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Messina, dei Comuni di Messina e Milazzo, della Stazione Zoologica Anton Dohrn, dell’Università della Calabria, dell’Istituto Euro-Mediterraneo di Scienza e Tecnologia e di altri enti.
Tutti gli atti saranno pubblicati sul Journal of Biological Research – Bollettino della Società Italiana di Biologia Sperimentale, rivista scientifica internazionale giunta al suo 99° volume annuale.
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