Si sono svolte, in questi giorni di fine ottobre, le selezioni per designare i finalisti del Primo Premio di Fotografia MESSINAinARTEASAS 2026.
La Giuria è composta dal presidente dell’associazione circolo fotografico massese Maurizio Callegati, che collabora all’Evento tramite la Delegazione Asas dell’Emilia Romagna di cui è responsabile il socio Ezio Lo Cascio, dal Socio ordinario Asas Orazio Minnella e dal fotografo messinese Lorenzo Porretta.
Maurizio Callegati nato a Massa Lombarda (Ra) nel 1960, è fotografo e produttore di documentari e fiction amatoriali visibili su YouTube al canale Mrcallegati e collabora al Concorso fotografico dell’Asas a seguito di un gemellaggio associativo tra l’Asas e l’Associazione Circolo Fotografico Massese che presiede.
Orazio Minnella, da ragazzo ha avuto tre hobby che ha portato avanti con costanza nell’arco della sua vita: poesia, fotografia, musica. Ha composto una decina di canzoni con testi suoi o di valenti poeti. Come fotografo ha avuto e continua ad avere riconoscimenti sul web a livello internazionale. Ha pubblicato un trittico di libri in sonetti in lingua aulica siciliana sui Vangeli, ed ha pubblicato, di recente, un’antologia insieme ad altri quattro poeti dialettali, usando uno schema metrico innovativo chiamato ventaglio. Scrive aforismi, ed in una intervista sul quotidiano La Sicilia, è stato definito colui che ha fotografato in versi il Nazareno e che ha scritto meravigliose poesie con le sue fotografie.
Lorenzo Porretta di Messina nutre, oltre alla passione per la fotografia, che l’ha accompagnato per tutta la vita, anche quella per l’arte letteraria. È presente in diversi eventi letterari, sfilate e concorsi come fotografo ufficiale. La sua principale attività l’ha percorsa in Trenitalia per moltissimi anni. I suoi libri sono stati presenti in molte Fiere nazionali e per due volte al Salone Internazionale del Libro di Torino, inoltre è molto presente nell’ambiente culturale della sua città.
I tre giurati hanno valutato le opere aderenti al Primo Primo Premio di Fotografia MESSINAinARTEASAS 2026 considerando oltre l’aderenza al tema, che non ammetteva tra l’altro foto con panorami o ritratti noti, la qualità tecnica, la messa a fuoco, l’esposizione, la gestione della profondità di campo e la nitidezza e qualità complessiva dell’esecuzione, e ancora la disposizione degli elementi, l’uso degli spazi e la capacità di guidare lo sguardo, altresì l’impatto emozionale dell’opera e il valore espressivo nonché l’originalità della finalità comunicativa e della creatività; per ogni foto sono stati assegnati da ciascuno 4 punteggi, in base al totale dei quali, sono risultate tra le opere finaliste dieci fotografie.
Le foto che potranno partecipare all’Esposizione sono: Mare di Valentina Quarona di Torino; Dove c’è Dio di Donato Maglio di Foggia; Rotte invisibili, L’attesa della luce e Sospesa sull’orizzonte di Letterio Rizzo di Messina; Il pesce con la plastica di Giuseppa Calì di Catania; La porta del deserto di Tullio Princigallo di Roma; Assenza – presenza e Presenza – assenza di Samuele Mollo di Torino; Come in un dipinto di Monet pesco il tramonto di Graziella Lo Vano di Sant’Agata di Militello (Me).
L’Associazione siciliana arte e scienza (Asas) operante a Messina da oltre un decennio (fondata il 10 gennaio 2011) recentemente ha rinnovato il proprio Consiglio del Direttivo che a breve organizzerà l’Evento espositivo con le foto, i dipinti e fumetti del MessinaInArte Asas durante il quale sarà dato l’ambito conferimento alla memoria del Nuovo socio fondatore Asas: il compianto artista orafo Mimmo Spanò.
Luogo: Messina, Via G B Caruso, 3
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