I conci della nuova Galleria GN01, parte cruciale dell’Anello Ferroviario di Palermo, sono prodotti a partire da marzo 2026, dalla SPI, azienda di prefabbricati con sede nel Distretto Tecnologico di Cremona, guidata da Marco Bergogni, amministratore con decennale esperienza nell’ambito delle infrastrutture. La SPI si è aggiudicata la fornitura degli anelli che costituiranno il tratto della metropolitana del capoluogo siciliano, tra le fermate di Notarbartolo e Politeama, migliorando significativamente la mobilità quotidiana della città.


L’azienda fornirà un totale di 7.573,68 metri cubi di calcestruzzo, attraverso anelli imponenti con un diametro esterno di 7,9 metri, ciascuno composto da 7 conci, inclusa la chiave. La produzione, che inizierà a marzo 2026 nello stabilimento di Castelletto Monferrato, in provincia di Alessandria, vedrà l’utilizzo di una miscela tradizionale arricchita con fibre in polipropilene anti-spalling.

La commessa di Palermo rappresenta una nuova, stimolante sfida logistica per SPI. Se la produzione non verrà delocalizzata perchè la commessa non giustifica la realizzazione di uno stabilimento in loco, ci saranno importanti novità dal punto di vista del trasporto. Per la movimentazione, infatti, sarà adottata una soluzione intermodale: i conci saranno trasportati su gomma fino al porto di Genova per poi essere caricati su un traghetto che arriverà fino a Palermo. I conci verranno scaricati direttamente in porto, nell’area destinata al cantiere.


“Siamo orgogliosi – è la dichiarazione di Marco Bergogni, CEO di SPI – di continuare a fornire conci per opere nazionali strategiche che rispondono alle esigenze di mobilità dei cittadini. Con l’impegno costante di affrontare nuove sfide: questa volta, quella del trasporto marittimo dei nostri conci. Così, riusciamo a portare i nostri prodotti, le nostre competenze e la nostra flessibilità operativa anche in Sicilia. Con orgoglio e con responsabilità”.

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