Palermo 10 aprile 2026 – “Siamo molto amareggiati, l’ennesima gravissima strage di operai a Palermo. Non si può più accettare una situazione del genere. Proprio ieri in un cantiere – dichiara il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo siamo intervenuti per rimproverare alcuni operai che lavoravano senza imbracatura. Questo è lo spaccato del settore delle costruzioni, che negli ultimi anni non abbiamo mai smesso di denunciare a gran voce, queste sono le condizioni di insicurezza in cui lavorano i nostri operai edili. L’ennesimo operaicidio nella nostra città ci dice a chiare lettere che questa tragedia senza fine sta diventando una piaga sociale. Vanno individuate subito le responsabilità, senza vie di fuga per i colpevoli. Valuteremo anche con le altre sigle sindacali iniziative di mobilitazione e di confronto con le istituzioni. Ma la politica in tutto questo che fa? Cosa aspetta il governo, sia regionale che nazionale, per intervenire subito con norme più stringenti in materia di salute e sicurezza? Esprimiamo cordoglio e solidarietà alla famiglia e siamo immediatamente disponibili a intervenire in supporto ai familiari”.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook