Proclamato il vincitore di ERSU Wave 2025, iniziativa frutto della sinergia tra Panastudio Productions ed ERSU Palermo, con la direzione artistica di Francesco Panasci, nell’ambito delle iniziative culturali di ERSU Festival in favore degli studenti universitari della Sicilia occidentale.
La sera del 18 dicembre scorso si era tenuta, presso la residenza universitaria San Saverio, la finale degli artisti che avevano partecipato alla selezione musicale. Adesso il risultato nasce dalla sommatoria di due graduatorie: quella della critica e il voto espresso sui social network.
A vincere l’edizione 2025, con la sommatoria del voto Critica + Social, sono stati i Fuoriprogramma, che si aggiudicano la produzione professionale di un videoclip musicale a cura di Panastudio e la promozione del brano sui canali ufficiali di Panastudio e dell’ERSU.
Per la graduatoria della critica musicale, invece, si è piazzata prima l’artista MartyPan.
L’iniziativa di Panastudio e dell’ERSU ha consentito un viaggio attraverso generi musicali e messaggi profondi, con la vittoria dei Fuoriprogramma, giovani universitari provenienti dalle Madonie: Miriam Rinaldi, Giovanni Maria Buscemi e Pietro La Placa. Con l’inedito Amore fuorisede, hanno saputo coniugare il sentimento dell’amore con la routine degli studenti, tra vita universitaria e affetti lasciati a casa.
Ironia e gioco di contrasti sono stati al centro della esibizione di MartyPan (Martina Pannunzio) e Gabriele Catalanotto, che con l’inedito Babele hanno esplorato il tema dell’incomunicabilità umana, citando il mito biblico e l’incapacità di comprendersi.
Molto apprezzata dalla giuria anche la performance di Ciro Farro e della sua band con l’inedito E fuori piove, che ha richiamato le sonorità dei cantautori degli anni ’80 e ’90. Così come quella di Irene Bertè e della sua band, che hanno proposto una reinterpretazione di Love is a losing game di Amy Winehouse.
Suggestione hanno suscitato Gabriele Guercio ed Emanuele Reitano con l’inedito strumentale Interrupted Tracks, in cui violino e chitarra si fondono in un raffinato mix tra musica classica e jazz. Qualità anche durante le altre performance: Lyant (Antonio Calandro) con il brano TV e il suo bitmaking; Röra, con tecnica vocale e il talento al pianoforte di Francesco Giammanco per il riarrangiamento di All I Ask di Adele; infine Satiro (Ignazio Piccichè), con la canzone inedita Una come te.
Sull’iniziativa è intervenuta Margherita Rizza, presidente di ERSU Palermo, che ha dichiarato: «Eventi come ERSU Wave sono un’occasione per fare venire fuori il talento dei giovani studenti: con le iniziative culturali previste dalla legge regionale istitutiva degli enti per il diritto allo studio universitario, l’ERSU vuole contribuire anche ai processi di socializzazione e di crescita culturale: trasformando le residenze in incubatori di cultura, offrendo ai ragazzi anche la possibilità di una ribalta, comprendendo pure l’importanza di fare rete per crescere. Il mondo degli studenti di accademie di belle arti, conservatori di musica e università è un terreno molto fertile: dare spazio anche alla musica dei nostri giovani vuol dire credere anche sul futuro creativo del nostro Paese».
Nel corso della riunione odierna, dedicata alla lettura della graduatoria e all’annuncio del vincitore, Francesco Panasci, direttore artistico e produttore di ERSU Wave per Panastudio, ha dichiarato: «ERSU Wave non si esaurisce con la serata finale, ma prosegue in una fase concreta di produzione e valorizzazione dei talenti. Il gruppo vincitore, i Fuoriprogramma, sarà protagonista della realizzazione di un videoclip professionale curato da Panastudio, che accompagnerà il brano in un percorso di promozione e distribuzione attraverso i canali social di Panastudio e dell’ERSU.
È un passaggio fondamentale perché significa offrire agli studenti non solo una vetrina, ma un’esperienza reale di produzione artistica, comunicazione e diffusione del proprio lavoro. Ho voluto ribadire a tutti gli artisti partecipanti che ERSU Wave non finisce con un solo vincitore né con un solo videoclip. A tutti i gruppi ho rivolto l’invito a considerare questo festival come un punto di partenza, suggerendo di strutturare repertori e progetti di spettacolo pensati per essere inseriti nei numerosi festival e rassegne che Panastudio realizza ogni anno, in estate e in autunno, nelle principali festività, in Sicilia e fuori dalla Sicilia. Stiamo già lavorando alla seconda edizione di ERSU Wave, che sarà ancora più articolata e strutturata, sempre insieme all’ERSU, con l’obiettivo di aggregare i giovani nel segno della cultura, della crescita e della musica, intesa come vero strumento di coesione, di vita e di studio».
???? Playlist delle esibizioni del 18 dicembre:
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