Luce, ombra, sguardo, scatto. Ma anche intuizioni e sensazioni, nel silenzio che parla. Percorsi che sembrano portare fuori dal tempo. C’è tutto questo “Nel silenzio della luce” (Edizioni Ex Libris, pagg. 132 € 25,00) il nuovo libro fotografico di Massimiliano Ferro, ‘street photographer’, che verrà presentato venerdì 6 febbraio prossimo, nella libreria Feltrinelli di Palermo (via Cavour, 133), con la prefazione di Agata Privitera e la postfazione di Massimo Brizzi.
“Fotografare è come ascoltare una lingua antica senza conoscerla del tutto – spiega Ferro – In queste pagine ho cercato di raccogliere non luoghi, ma sensazioni. Con queste cento fotografie ho voluto mostrare non soltanto cosa vedo, ma cosa sento quando attorno a me tutto tace. Da bambino, quando osservavo mio papà in camera oscura ed anche dopo, ho compreso che c’era un silenzio che potevo ascoltare solo con gli occhi. Questo libro – aggiunge – nasce da una necessità che non ha rumore, cioè raccontare ciò che sembra muto ma parla forte”. Niente scorci da cartolina, ma strade vuote, campi fermi, binari dimenticati, disegni sui muri. La bellezza del mondo che a volte non ha bisogno di essere spiegata ma osservata in silenzio.
“Fotografare per me non è mai stato solo un atto estetico – sottolinea Massimiliano Ferro – è stato un modo per stare dentro il tempo, per sentire la bellezza che non c’è bisogno di spiegare, un modo per incontrare me stesso. Ogni fotografia che ho scelto per questo libro è una traccia di una ricerca, una prova che anche il vuoto ha una sua forma e che se pazientemente ci si ferma a osservarlo, può diventare voce. E’ un racconto per chi ama camminare piano, per chi non ha paura delle pause, per chi trova conforto in un paesaggio che non ha bisogno di essere animato per essere vivo, per ricordare che esistono ancora luoghi dove il tempo non corre, ma respira”. Le parole che accompagnano ogni immagine non sono didascalie, né chiavi di lettura, sono per Ferro “respiri interiori, frammenti di pensiero, tracce emotive emerse nel preciso istante in cui ho scattato, affiorati come sussurri, come certe emozioni che si rivelano solo quando si è pronti ad ascoltarle. Non vogliono guidare l’occhio, ma forse possono suggerire un passo più lento”.
Il libro si manifesta come un diario silenzioso, intimo e personale, per dare voce a ciò che in quel momento l’autore ha sentito con la pelle, con il cuore, con lo sguardo.
Luogo: Libreria Feltrinelli Palermo, via Cavour, 133, PALERMO, PALERMO, SICILIA
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