Azione Studentesca scende in piazza e lancia la nuova campagna “Dalle radici al cielo: per una scuola che sfidi il domani”, denunciando un modello scolastico sempre più svuotato di contenuti e identità.
Ci stanno raccontando che il passato non serve, che la storia è inutile e che bisogna studiare solo ciò che è immediatamente utile. È una visione miope e pericolosa: senza radici non esiste futuro afferma Gabriele Cusimano, presidente provinciale di Azione Studentesca.
Noi rivendichiamo con forza ciò che siamo: siamo gli eredi di Roma un popolo che ha tracciato le strade del mondo. Non accettiamo una scuola che cancella la memoria e forma studenti senza identità. La scuola deve tornare a essere un luogo di formazione reale: Basta nozioni trasmesse in modo meccanico.
Vogliamo una scuola che formi coscienze, che renda gli studenti liberi e consapevoli. Da qui la proposta: Una scuola che unisca tradizione e futuro, che apra davvero al mondo attraverso esperienze concrete e non solo teoria, e che permetta ai ragazzi di crescere davvero.
Particolare attenzione anche al tema dell’educazione civica: deve tornare a insegnare responsabilità, comunità e rispetto. Non propaganda, ma valori veri.
La nostra è una sfida chiara: Costruire una scuola capace di affrontare il domani senza rinnegare ciò che siamo. Conclude Cusimano.
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