Per l’intera giornata si potranno visitare gratuitamente i siti archeologici di Catania e i musei di Adrano, Caltagirone e Centuripe. La mappa completa dei luoghi e degli orari di apertura e chiusura. L’iniziativa si deve all’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana guidato dall’assessore Francesco Scarpinato


Con la prima domenica del mese, il prossimo 6 settembre, saranno aperti gratuitamente al pubblico, a Catania e provincia, tutti i siti del Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto da Giuseppe D’Urso. Si tratta del consueto appuntamento della “Domenica al museo” promosso dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali della Regione Siciliana, guidato da Francesco Scarpinato, e che prevede l’ingresso gratuito in tutti i siti e musei dell’isola.

Nella città di Catania, domenica 6 settembre saranno aperti il Teatro Antico e l’Odèon di via Vittorio Emanuele 266, straordinario sito archeologico custodito all’interno di un isolato di palazzi storici come la casa natale di Vincenzo Bellini. Visite dalle 9 alle 19, tutti i giorni dell’anno. L’itinerario archeologico nel centro storico suggerisce una tappa alle Terme della Rotonda (via della Mecca) e alle Terme dell’Indirizzo (piazza Currò) entrambe visitabili dalle 9 alle 19. Stesso orario per la chiesa gesuita di San Francesco Borgia, in via Crociferi, dove è in corso l’installazione dell’artista Adriana Tomasello dedicata a Sant’Agata.

Ad Adrano, il Museo Regionale Saro Franco domenica 6 settembre sarà visitabile al mattino, dalle 9 alle 13; a Caltagirone il Museo Regionale della Ceramica, temporaneamente allestito a Palazzo Libertini, è visitabile tutti i giorni dell’anno, dalle 9 alle 18.30; idem a Centuripe, dove il Museo archeologico regionale è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 18.30.

Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci

Istituito nel 2019 dall’unione di due enti, il Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci gode di autonomia scientifica, di ricerca e organizzativa, amministrativa e finanziaria. È un parco diffuso che comprende numerosi siti della città metropolitana di Catania e del territorio di Enna. A Catania i siti afferenti al Parco sono: l’Anfiteatro in Piazza Stesicoro, il complesso del Teatro Antico e Odèon, le Terme della Rotonda e le Terme dell’Indirizzo, Casa Museo Verga, la Chiesa di San Francesco Borgia e, dal 2026, il Portico dell’Atleta (sito ipogeo in via Crociferi); le Terme di Santa Venera al Pozzo (Aci Catena) e il tempietto di Capo Mulini; il complesso ecclesiale della SS. Annunziata (Mascali); i musei e le aree archeologiche di Adrano e Centuripe (Enna); le aree archeologiche di Ramacca e Mineo (Palikè); la Chiesa di S. Maria la Vetere (Militello); il Museo regionale della Ceramica di Caltagirone. Dal giugno 2022 il Parco è diretto da Giuseppe D’Urso.

DIDASCALIE

a – Le Terme della Rotonda, parte del Parco archeologico e paesaggistico di Catania 

b – Una splendida immagine del Teatro Antico, nel cuore di Catania

c – Un dettaglio dell’opera di Adriana Tomasello dedicata a Sant’Agata nella chiesa di San Francesco Borgia


Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.