«Un atto di giustizia sociale atteso da anni». Così l’onorevole Decio Terrana, coordinatore politico dell’Unione di Centro in Sicilia, commenta l’avvio alla Camera dei Deputati dell’iter normativo promosso dal Presidente Nazionale del Partito, l’On. Lorenzo Cesa, per la salvaguardia delle pensioni degli ex lavoratori precari del pubblico impiego.
La proposta di legge n. 2749, presentata il 19 dicembre 2025, è una proposta di legge ordinaria di iniziativa parlamentare e si trova attualmente in fase di assegnazione alle Commissioni competenti. Il testo prevede il riscatto e la valorizzazione dei periodi di lavoro svolti con contratti atipici, LSU, LPU e altre forme analoghe come lavoratori ex Art.23 legge 67/88, precedenti all’immissione nei ruoli, ai fini della determinazione dei trattamenti pensionistici.
“Ringrazio pubblicamente il Presidente Lorenzo Cesa – sottolinea Decio Terrana – per aver portato all’attenzione del Parlamento una problematica che riguarda migliaia di lavoratori, in particolare nel Mezzogiorno, penalizzati da assegni pensionistici non proporzionati agli anni di servizio prestati. Avevamo sollevato questa questione all’interno del nostro gruppo dirigente, e sono particolarmente soddisfatto che un’esigenza sentita anche dalla Sicilia sia oggi approdata a Roma per essere adesso discussa ed elaborata nelle sedi istituzionali competenti”.
Il Coordinamento Regionale ed i Coordinamenti Provinciali della Sicilia auspicano che l’iter parlamentare possa procedere in tempi brevi, così da giungere all’approvazione di una norma che restituisca equità e dignità a tanti lavoratori precari che oggi rischiano di vedere compromessa la propria dignità economica nella fase più delicata della vita.
Luogo: PALERMO, PALERMO, SICILIA
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