L’iniziativa, organizzata dai medici Angelo Ferrantelli (Arnas Civico Palermo) e Marco Guarneri (Policlinico universitario Palermo), nasce per trasformare la dieta nefropatica da obbligo medico a esperienza sensoriale d’eccellenza. Obiettivi: promuovere la cultura della donazione per incentivare i trapianti in Sicilia e prevenire la malattia renale cronica, dimostrando che le restrizioni cliniche possono tradursi in alta cucina.
Dodici pazienti affetti da gravi patologie del rene con i loro “caregivers” si sfideranno in una gara tra i fornelli giovedì 12 marzo, dalle 9.30 (alle 14.30) al “Gambero Rosso Academy – Città del gusto” (Palermo Marina Yachting, Molo Trapezoidale, via Filippo Patti, 30). L’iniziativa “Nefrochef – Il Gusto della vita” è organizzata da Angelo Ferrantelli, presidente della Fondazione italiana del rene Sicilia e direttore della unità operativa complessa di Nefrologia Dialisi e Trapianto renale dell’Arnas ospedale Civico di Palermo, e Marco Guarneri, direttore della unità di Nefrologia e dialisi del Policlinico universitario di Palermo, e co-organizzata dalla Fir Sicilia, Fondazione italiana del rene. “Nefrochef – Il Gusto della Vita” nasce per trasformare la dieta nefropatica da obbligo medico a esperienza sensoriale d’eccellenza, affrontando una pandemia silenziosa che ha già colpito nel mondo 850 milioni di persone. L’obiettivo è duplice: promuovere la cultura della donazione per incentivare i trapianti in Sicilia e prevenire la malattia renale cronica, dimostrando che le restrizioni cliniche possono tradursi in alta cucina.
L’evento sarà presentato da Luciano Di Marco “Lucianeddu” (ristorante Addakuosa), con la partecipazione di chef stellati e internazionali come Nino Graziano (ristorante La Bottega Siciliana di Mosca), Tony Lo Coco (ristorante I Pupi di Bagheria – Palermo), Pino Cuttaia (ristorante La Madia di Licata – Agrigento), Carmelo Trentacosti (ristorante MEC di Palermo) e Pietro La Torre (Aquanova Hosteria di Canicattì – Agrigento).
Dopo l’introduzione di Angelo Ferrantelli e Marco Guarneri, sono previsti i saluti di Massimo Midiri, rettore Università degli Studi di Palermo, Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, Daniela Faraoni, assessore regionale alla sanità, Salvatore Amato, presidente Omceo di Palermo, Maria Grazia Furnari, direttore generale Azienda Policlinico Giaccone di Palermo, Walter Messina, direttore generale Arnas ospedale Civico di Palermo, Alberto Firenze, direttore generale Asp Palermo. A seguire la parte scientifica con gli interventi di Marco Guarneri su “Malattia renale cronica: riconoscerla presto per proteggere il futuro dei nostri reni” e Angelo Ferrantelli su “Il trapianto di rene: una seconda possibilità di vita tra donazione, cura e speranza”.
La sfida scientifica si gioca sull’equilibrio dei nutrienti: per i pazienti in fase conservativa, l’arte culinaria deve “mascherare” la riduzione proteica e gestire il potassio (tramite doppie bolliture e bilanciamento della frutta) e il fosforo (grazie ai formaggi Frip, Free phosphate). Per i pazienti in dialisi, la missione è invece proporre una cucina “asciutta” e saporita, che limiti i liquidi senza rinunciare al gusto, integrando proteine nobili e innovative come la Farina di Moringa siciliana. Grazie alla maestria degli chef, prodotti tecnici come le farine aproteiche diventano ingredienti di piatti stellati, restituendo ai pazienti il piacere della tavola e la speranza di una cura definitiva.
La gara sarà divisa in due momenti: NefroGourmet (12 pazienti + rispettivi caregiver divisi in 4 squadre. ogni squadra sarà guidata da uno chef): Squadra Antipasto con chef Tony Lo Coco, Squadra Primo con chef Nino Graziano, Squadra Secondo chef Pino Cuttaia, Squadra Dessert con chef Carmelo Trentacosti. Ogni chef presenterà sotto la cloche il suo piatto NefroGourmet, che dovrà fare replicare alla sua squadra. Quindi farà da tutor ai pazienti che si cimenteranno nel replicare il piatto. I concorrenti dovranno aggiungere un alimento di loro scelta al piatto.
La seconda parte della gara prevede il “Nefro-street food”, una dimostrazione pratica di cibo da strada adattato alle restrizioni nefrologiche. Postazione A: Fast-food per dializzati, creazione di “pane cu’ mari”, con chef Pietro La Torre e postazione B: Fast-food per conservativa, sfincionelli ipoproteici, con chef Luciano Di Marco. La giuria valuterà i piatti basandosi su: rispetto dei parametri nutrizionali (potassio/fosforo/proteine); palatabilità e creatività; integrazione dell’ingrediente scelto dal paziente. Al termine della sfida verranno decretati i vincitori e verrà lanciato il libro “NefroChef – Il Gusto della Vita”.
Luogo: Palermo, via Filippo Patti, 30

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