Si è svolto con grande partecipazione, presso l’Oratorio Salesiano di Ragusa, l’incontro formativo dal titolo “La fiducia online: chi è real, chi è fake e chi ti scamma”, promosso nell’ambito del progetto “Condividere sogni per crescere insieme”.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Oratorio Salesiano, in collaborazione con la Comunità Educativa Pastorale dell’opera e con diverse realtà del territorio, tra cui il gruppo Aspettando lo Smartphone – Patti digitali Ragusa, la Consulta Giovanile e il Comune di Ragusa.


La serata si è rivelata non solo un momento di approfondimento sul tema della cybersecurity, ma anche un’occasione significativa di dialogo e confronto intergenerazionale. Protagonista dell’incontro è stato Giovanni Mandalà, in servizio presso la Procura Europea (EPPO) che ha guidato la riflessione su rischi e opportunità del mondo digitale.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza informatica, che oggi coinvolge tutte le fasce d’età: dai giovani, nativi digitali, ai genitori chiamati a educare all’uso consapevole delle tecnologie, fino agli adulti e agli anziani, spesso più esposti al rischio di truffe online.


Nel corso dell’incontro è emerso come la società contemporanea sia ormai profondamente permeata dall’intelligenza artificiale, uno strumento sempre più presente nella vita quotidiana. Una realtà che offre opportunità ma che richiede anche consapevolezza, aggiornamento continuo e capacità critica per riconoscerne i rischi.

Giovanni Mandalà ha illustrato alcune delle principali problematiche legate all’uso scorretto delle tecnologie digitali, soffermandosi in particolare sull’impiego improprio dell’intelligenza artificiale, sulla diffusione di fake news e sui tentativi di truffa sempre più sofisticati. Ampio spazio è stato riservato al confronto con il pubblico, con domande e interventi che hanno fatto emergere dubbi, esperienze e criticità legate al rapporto quotidiano con il web.


L’incontro non ha avuto un approccio demonizzante nei confronti delle nuove tecnologie o dei social media ma ha piuttosto offerto strumenti concreti per comprenderne le dinamiche e utilizzarli in modo consapevole. È stato evidenziato, in particolare, come ogni azione online lasci una traccia, spesso permanente, che richiede responsabilità e attenzione.

Nel dibattito si è discusso anche delle conseguenze di un uso distorto dell’intelligenza artificiale, capace di generare contenuti falsi e dannosi. A tal proposito, Mandalà ha fornito suggerimenti pratici per riconoscere i rischi e difendersi da possibili minacce digitali.

Un evento molto partecipato, che ha confermato l’urgenza di promuovere momenti di formazione e sensibilizzazione su temi sempre più centrali nella vita quotidiana, contribuendo a costruire una cultura digitale più consapevole e responsabile.

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