Palermo 18 luglio 2025 – Sentenza definitiva del Tribunale di Palermo che conferma anche nel merito l’illegittimità delle elezioni svolte alla Rap di Palermo il 3 e 4 dicembre scorsi per il rinnovo delle Rsu e delle Rlsa. “Finalmente è stata fatta giustizia e viene reso nullo un voto che non ha rappresentato il rispetto delle regole e della democrazia sui luoghi di lavoro”, esultano Fp Cgil Palermo e Fiadel Sicilia, difese dallo studio Vizzini.

Il giudice della quinta sezione del Tribunale civile di Palermo, Francesco Paolo Torrasi, dopo la sospensiva cautelare, ha dato ragione su tutta la linea a Fp Cgil Palermo, Fiadel e Uil Trasporti Sicilia, che con un ricorso avevano contestato la legittimità del procedimento elettorale, svolto a seguito di un’errata convocazione da parte della Fit Cisl della commissione elettorale che avrebbe dovuto sovrintendere alle operazioni di rinnovo dei rappresentanti dei lavoratori alla Rap. Irregolarità che ha portato a una competizione elettorale viziata, alla quale le sigle ricorrenti non hanno preso parte.

Di fatto, il Tribunale ha confermato che la commissione elettorale si è insediata in maniera illegittima e ha annullato la graduatoria contenente i risultati delle elezioni indette dalla Fit-Cisl, condannando la stessa al pagamento delle spese legali.

“Finalmente è stata fatta giustizia”, affermano Fp Cgil Palermo e Fiadel. Il Tribunale conferma quindi le motivazioni già esposte nell’accoglimento dell’istanza cautelare che aveva sospeso l’efficacia delle elezioni. “Ci riteniamo soddisfatti – spiega l’avvocato Pietro Vizzini – Il giudice ha integralmente accolto nella parte delle motivazioni della sentenza tutte le doglianze che erano state esposte dalle organizzazioni sindacali ricorrenti Fp Cgil, Fiadel e Uiltrasporti. Quindi di fatto le elezioni sono state completamente annullate”.

Già dopo la prima sentenza dell’aprile scorso, che aveva sospeso l’efficacia della graduatoria, le tre organizzazioni sindacali avevano chiesto alla Rap di prendere atto dell’ordinanza e ottemperare a quanto stabilito dal giudice. La richiesta era stata di non convocare più le Rsu, elette illegittimamente, e di chiamare al tavolo le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto di lavoro, per cercare di dare nuovo impulso alle relazioni sindacali e per ristabilire un nuovo clima aziendale.

Adesso, la nuova sentenza rafforza la posizione delle sigle che hanno fatto ricorso. “Definitivamente viene chiarito quello che abbiamo sempre pensato, ovvero che queste elezioni si sono svolte in maniera illegittima, tenendo fuori le organizzazioni sindacali che hanno presentato il ricorso. Riteniamo – affermano Andrea Gattuso, segretario generale Fp Cgil Palermo e Giuseppe Badagliacca, segretario generale Fiadel Sicilia – che l’azienda non abbia tenuto un comportamento imparziale in questa vicenda, in quanto non è stato consentito a tutte le sigle di svolgere le elezioni. Anche Rap ha assecondato le richieste di quella commissione elettorale, dichiarata illegittima anche da un giudice, non consentendo il pluralismo sindacale”.


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