La veste grafica sarà curata dell’Accademia delle Belle Arti di Catania

A donarla è l’azienda siciliana Flazio, punto di riferimento nel settore del web design e dei siti web 

 

Nasce una “casa comune virtuale” per tutte le 15 iniziative culturali che fanno parte della Rete Unesco dei Festival del Val di Noto: da ieri è online il sito ufficiale della rete (https://www.unescovaldinoto.it) realizzato a costo zero per l’ente grazie alla collaborazione con Flazio, azienda siciliana di riferimento nel settore del web design e delle piattaforme digitali. 

«Un esempio virtuoso – ha spiegato Simone Dei Pieri, ideatore e coordinatore della Rete – di come partnership intelligenti possano generare valore pubblico senza gravare sulle risorse economiche».

 

«Abbiamo scelto di donare alla Rete dei Festival il sito web ufficiale – ha dichiara Flavio Flazio, fondatore dell’azienda Flazio – mettendo a disposizione le nostre competenze tecnologiche e progettuali. È un modo concreto per restituire valore a un territorio straordinario e a una rete culturale che lavora sulla qualità, sulla cooperazione e sulla visione di lungo periodo».


E non è tutto, tra le novità c’è anche la veste grafica della Rete, che sarà curata da un’eccellenza formativa e creativa come l’Accademia di Belle Arti di Catania, a seguito della stipula di un protocollo d’intesa che consentirà ai festival anche di cooperare e confrontarsi con docenti e studenti dell’Accademia. 

 

«Quello appena trascorso è stato un anno di lavoro silenzioso ma intenso – ha raccontato Dei Pieri – fatto di relazioni costruite passo dopo passo, idee e visioni messe a sistema. In appena dodici mesi abbiamo realizzato qualcosa di semplice e, allo stesso tempo, profondamente innovativo come mettere in rete alcune tra le migliori energie culturali di un territorio che è già patrimonio mondiale, scegliendo però di esserlo anche nella pratica quotidiana della cooperazione e della progettazione comune.

 

La Rete ha potuto lavorare con l’obiettivo chiaro di rafforzare la qualità dei festival, attrarre nuovi pubblici, aumentare la capacità di racconto e di posizionamento del Val di Noto come territorio contemporaneo, creativo e vivo, capace di parlare al mondo senza perdere le proprie radici».

Oggi la Rete conta ben quindici festival che hanno scelto di camminare insieme, rappresentando linguaggi e comunità diverse – dalla musica alla letteratura, dalle arti visive al teatro, dalla fotografia ai progetti di comunità – ma unite da una visione condivisa.

Fanno parte della Rete 15 festival: Catania Book Fest, Marzamemi Book Fest, MAST Fest di Scicli, Filinona Festival di Scicli, Sikelia Festival di Caltagirone, Bosco Colto di Caltagirone, A Cresta Alta di Ragusa Ibla, Alkantara Fest di Catania/Zafferana Etnea, Catania Film Fest di Catania, EuBook di Licodia Eubea, Festival del Mito di Acicastello, Ibla Buskers di Ragusa, Meraki book Fest di Palazzolo, Ragusa Foto Festival di Ragusa Ibla.

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