Confintesa Sanità accoglie con favore l’approvazione dell’Ordine del Giorno da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in merito al rinnovo dei contratti della sanità privata e delle RSA. Un atto che segna un punto di svolta politico e istituzionale in una trattativa che vede oltre 300.000 lavoratori in attesa di risposte da troppo tempo.


“L’intervento della Conferenza delle Regioni è un segnale di giustizia e di buonsenso che Confintesa Sanità chiedeva da mesi,” dichiara Domenico Amato, Segretario Nazionale di Confintesa Sanità. “Vincolare l’erogazione dei fondi pubblici e il mantenimento degli accreditamenti all’effettivo rinnovo dei contratti collettivi è l’unica strada percorribile. Non è più accettabile che le associazioni datoriali, AIOP e ARIS, continuino a fare profitto sulle spalle del personale sanitario, mantenendo retribuzioni ferme a parametri di dieci o quindici anni fa mentre i costi della vita sono esplosi. Oggi le Regioni hanno chiarito che chi riceve risorse pubbliche ha il dovere morale e legale di rispettare i propri dipendenti.”


Il sindacato sottolinea come la disparità di trattamento tra sanità pubblica e privata sia diventata una ferita aperta che rischia di svuotare le strutture di eccellenza.
“L’O.d.g. approvato oggi è un passo avanti, ma non è il traguardo,” aggiunge Alessio Minadeo, Vicesegretario Nazionale di Confintesa Sanità. “Non permetteremo che questo documento resti una dichiarazione d’intenti su carta. Come Confintesa, monitoreremo con estrema attenzione ogni singola Regione affinché le delibere di accreditamento recepiscano immediatamente questo vincolo. 


Se le associazioni datoriali non si sederanno al tavolo con proposte concrete di adeguamento salariale e normativo, chiederemo la revoca immediata delle convenzioni. Il tempo della pazienza è finito: stesso lavoro, stesso salario, stessi diritti.”
Confintesa Sanità ribadisce la propria disponibilità al confronto, ma avverte che, in assenza di una convocazione urgente e risolutiva da parte del Ministero e delle parti datoriali, la mobilitazione dei lavoratori proseguirà senza sosta in tutta Italia.

Luogo: Segreteria Nazionale Confintesa Sanità, Via, Giovan Battista Vaccarini, 1, PALERMO, PALERMO, SICILIA

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