Un incontro per affrontare insieme tutte le problematiche relative alle dotazioni organiche di diritto del personale di sostegno, in vista dell’imminente predisposizione degli organici condizionata dalla nuova normativa, e della scadenza del 10 aprile per la loro definizione. L’obiettivo è definire in tempi rapidi le dotazioni per non far subire ritardi che ledono il diritto allo studio e di tutela degli studenti disabili di Palermo che devono ancora richiedere la certificazione necessaria, e scongiurare perdite di posti di lavoro. A farsi promotrice del confronto è la Cisl Scuola Palermo Trapani, alla presenza del Dirigente dell’Ambito Territoriale di Palermo, Bernardo Moschella e della referente per l’inclusione scolastica dell’Ambito territoriale di Palermo Concetta Garofalo e i vertici del sindacato. Le procedure di assegnazione quest’anno dovranno tenere conto dell’introduzione della nuova normativa di riferimento (DL 62 del 2024), le scuole palermitane in questa fase transitoria di sperimentazione dovranno essere accompagnate per rispondere alle esigenze e i fabbisogni degli alunni. La Cisl Scuola Palermo Trapani, infatti, per facilitare questo processo, ha avviato un costante confronto con l’amministrazione dell’Ambito territoriale di Palermo. Nelle ultime settimane, ha avviato il dialogo con gli enti interessati, AT Palermo, INPS, ASP e con i dirigenti scolastici), per consentire e garantire un’azione condivisa nell’interesse della scuola, dei ragazzi disabili e delle loro famiglie. “Esprimiamo soddisfazione per l’atteggiamento aperto, fattivo e collaborativo mostrato dal Dirigente dell’Ambito territoriale di Palermo”, afferma il segretario generale Cisl Scuola Palermo Trapani Vito Cassata. “Per la Cisl Scuola, la trasparenza e la tempestività nella gestione dell’organico di sostegno non sono solo questioni amministrative, ma atti di civiltà verso gli studenti più fragili e le loro famiglie. Il nostro ruolo resta sempre quello di adoperarci per il bene della comunità educante, trovando soluzioni e modalità condivise per salvaguardare i diritti degli alunni più fragili e garantire organici adeguati ai fabbisogni”. “Confidiamo che tutti coloro che sono coinvolti in questa fase transitoria, docenti specializzati, docenti, dirigenti scolastici, enti, associazioni, svolgano il proprio ruolo con competenza e responsabilità. Non lasciandosi condizionare da proteste meramente rivendicative, che generano allarme e preoccupazioni, soprattutto alle famiglie degli alunni in condizione di disabilità. Siamo pronti ad operare insieme per completare questa fase degli organici con serietà e professionalità”.

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