In merito alle recenti ricostruzioni apparse sulla stampa in relazione alla vertenza dei lavoratori del Teatro Massimo Bellini, si ritiene doveroso precisare, per verità di cronaca, quanto segue:

diversamente da alcune sigle sindacali che hanno proclamato lo stato di agitazione, determinando l’avvio della procedura di raffreddamento così come previsto dalla normativa vigente, le scriventi organizzazioni sindacali hanno invece proseguito il dialogo, anche per le vie informali, con l’Amministrazione, con l’obiettivo di contribuire concretamente al raggiungimento di un risultato utile per i lavoratori.

L’Ente, nel massimo rispetto dei principi di condivisione e dialogo, su impulso del Sindaco Enrico Trantino, nonché Presidente del Consiglio di Amministrazione del Teatro, e della Sovrintendenza guidata da Giovanni Cultrera di Montesano, con il supporto del consulente del lavoro dott. Fulvio Ventura e del delegato ai rapporti sindacali dott. Giuseppe Castrogiovanni, aveva avviato nel 2025 un tavolo concertativo sviluppatosi inizialmente in maniera proficua.


Tale percorso, a parere di queste rappresentanze sindacali, non si è interrotto per responsabilità imputabili all’Amministrazione, bensì a seguito di interlocuzione inappropriata e prese di posizione personalistiche contro l’Amministrazione, che hanno inciso negativamente sulla continuità del confronto, determinando il 5 marzo u.s. la brusca e naturale rottura del dialogo.

Il risultato che poi si è manifestato nell’ultima convocazione del 18 marzo u.s. , ossia un arco temporale certo nel quale troverà definizione, prima in CdA e in seguito con eventuali emendamenti dei sindacati, del rinnovo dell’accordo aziendale di secondo livello entro il 2 maggio – nonostante le problematiche inerenti alla carenza del personale, alle difficoltà pregresse in fase di definizione – non possiamo non apprezzarlo visti gli sforzi dei dirigenti, del Teatro e dell’Ente tutore ossia la Regione.


Risultato però, che non può essere scritto come dai comunicati emessi, con eventuali letture trionfalistiche ma piuttosto come una vittoria di Pirro.

Le scriventi organizzazioni sindacali continueranno ad operare con trasparenza e concretezza, nell’esclusivo interesse dei lavoratori.

F.to

Il Rapp.te prov.le SNALV-CONFSAL comparto spettacolo e cultura Giovanni Trovato

R.S.A. UGL – COMUNICAZIONE Massimo Ruta e Agatino Reitano 

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