In Europa milioni di persone con disabilità incontrano ancora ostacoli quando provano a viaggiare. Non si tratta solo di barriere architettoniche, ma anche di difficoltà nell’accesso alle informazioni, nei servizi e nell’accoglienza. Rendere il turismo davvero inclusivo significa ripensare l’intera esperienza di viaggio, dalla prenotazione alla visita dei luoghi culturali.
Con questo obiettivo nasce OPEN DOORS – Building Accessibility in European Tourism, progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ – Azione Chiave 2 (KA210-VET), che punta a sviluppare strategie e competenze per un turismo più accessibile e inclusivo in Europa.
Il progetto è coordinato dall’azienda siciliana Forma.Lab, il partenariato coinvolge anche CRESAÇOR – Azores for All(Portogallo) e Polish Farm Advisory and Training Centre (Polonia), unendo competenze nel campo della formazione professionale, del turismo inclusivo e dello sviluppo territoriale.
Ieri il primo incontro nella sede catanese di Forma.Lab con una tavola rotonda che ha riunito gli stakeholder del comparto turistico. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di associazioni di categoria, operatori turistici e realtà impegnate nella valorizzazione culturale della città, tra cui CNA Catania e Società cooperativa sociale Officine Culturali, Università di Catania, Neolithic Evolution, Hi.stories Srl, Fil rouge project.
L’iniziativa è stata pensata come un momento di ascolto e confronto per raccogliere bisogni, criticità ed esperienze concrete sul tema dell’accessibilità nel turismo. I contributi emersi saranno utilizzati nelle prossime fasi del progetto per strutturare percorsi formativi e strumenti operativi destinati agli operatori del settore. OPEN DOORS, della durata di 18 mesi, prevede infatti la formazione di 90 operatori turistici europei – 30 per ciascun Paese partner. Guide turistiche, strutture ricettive, agenzie di viaggio e altri professionisti del settore saranno coinvolti in un programma formativo dedicato al turismo accessibile, con l’obiettivo di rafforzare competenze pratiche sull’accessibilità universale, sull’accoglienza inclusiva e sulla progettazione di esperienze turistiche fruibili anche da persone con disabilità o con esigenze specifiche.
Il progetto prevede inoltre attività di ricerca, sviluppo di strumenti operativi e momenti di confronto pubblico nei tre Paesi partner, con l’obiettivo di favorire lo scambio di buone pratiche e contribuire a migliorare la qualità e l’inclusività dell’offerta turistica europea.
Luogo: Catania, CATANIA, CATANIA, SICILIA
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