Un anziano seduto a parlare con un cerchio di ragazzi, e sotto una sola parola: Respira. È il nuovo murale che Igor Scalisi Palminteri, il “pittore di quartiere” palermitano, ha appena completato nel quartiere Beato Agostino Novello di Termini Imerese, in provincia di Palermo.
L’opera apre CREAZIONI, progetto di riqualificazione dell’associazione culturale Naïf in collaborazione con una rete di associazioni del territorio. Come nei lavori di Scalisi Palminteri, l’immagine parte da chi abita il luogo: dal dialogo con le ragazze e i ragazzi sono emersi lo scambio tra generazioni e l’apertura all’altro.
«Un vecchio signore, qualcuno potrebbe dire un nonno, circondato da bambine e bambini che formano un cerchio», racconta Igor Scalisi Palminteri. «È proprio dal cerchio che è partita la mia riflessione, stimolata dalle abitanti e dagli abitanti del quartiere Beato Agostino Novello.
Il cerchio è da sempre un riferimento importante nella pedagogia, a partire dal pensiero del grande visionario Danilo Dolci, che ne ha fatto una vera e propria filosofia. Stare in cerchio significa essere equidistanti da un centro: avere tutti pari diritti, pur senza essere tutti uguali. È un’immagine che racchiude un significato profondo e che può diventare fonte d’ispirazione per una comunità, anche per una nuova idea di comunità termitana. Sono felice di aver dipinto su questo straordinario promontorio affacciato sul mare, immerso in una natura bellissima. In questi giorni ho avuto la possibilità di contemplare quel blu infinito, lo stesso blu che ho voluto riportare nel cielo alle spalle delle figure. È un blu che suggerisce profondità: quella che esiste dentro ognuno di noi, nelle persone rappresentate e soprattutto nelle persone che abitano questo luogo. Persone ricche di storie, visioni e possibilità, che a volte rimangono nascoste e hanno bisogno di essere riconosciute, stimolate e valorizzate. Questo dipinto è dedicato a loro. Ma è dedicato anche a chiunque passerà da qui, a chi vorrà entrare nel quartiere non soltanto per vedere un murale, ma per incontrare e conoscere le persone che abitano questo posto straordinario».
Ai piedi del murale, al posto della vecchia area giochi, sorgerà un palco con sedute che i bambini useranno come percorso di gioco e che diventeranno platea per reading, concerti e incontri. Il progetto parte da una risorsa che il quartiere ha già: al Beato Agostino Novello la rete di vicinato è forte, e l’associazione di quartiere si occupa da tempo di tenere puliti e curati gli spazi comuni. In un tempo in cui la solitudine è uno dei rischi più seri, qui l’abitudine di stare insieme resiste.
«Siamo a Termini Imerese da quattro anni con diversi percorsi nelle scuole, e CREAZIONI viene anche da lì, da quello che le ragazze e i ragazzi ci hanno raccontato in classe», spiega Andrea Robbiano, direttore artistico di Naïf. «Spesso pensiamo alla cultura come a qualcosa di alto, da andare a vedere altrove. Ma il termine cultura ha a che fare anche con ciò che un quartiere già custodisce, i racconti dei nonni e un’abitudine a stare insieme che qui esiste da molto prima del nostro arrivo. Il palco che sorgerà sotto il murale darà a tutto questo un posto e un pubblico, accanto agli spettacoli e agli eventi. Da qui a marzo cerchiamo volontari, competenze e sponsor per rendere il progetto sempre più condiviso.»
La riqualificazione è portata avanti da volontari, e un contributo regionale copre parte degli interventi. Insieme a Naïf, capofila, e all’Associazione Beato Agostino Novello, collaborano Himerazione, l’AIPD di Termini Imerese, l’Archeoclub d’Italia “Himera”, Autisticamente Io ODV e il Gruppo Scout di Termini Imerese. Molte di queste realtà si sono unite strada facendo e il progetto resta aperto ad altre associazioni e sponsor.
«La rigenerazione di un luogo non significa soltanto riqualificare uno spazio fisico, ma restituirgli vita, relazioni e nuove possibilità», dichiara Mattia Terranova, sindaco di Termini Imerese. «CREAZIONI rappresenta proprio questo: un percorso che nasce dal basso, dall’ascolto delle persone, dal coinvolgimento dei ragazzi e dalla collaborazione tra associazioni, cittadini e istituzioni.
Credo profondamente nel valore di una rigenerazione urbana e sociale che parta dal territorio e insieme al territorio si sviluppi, valorizzando le energie, le competenze e il senso di appartenenza di una comunità. Questo progetto ci dimostra che, quando si lavora insieme, anche un luogo da riqualificare può trasformarsi in uno spazio di incontro, cultura, bellezza e condivisione, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria identità.
Desidero rivolgere un ringraziamento di cuore innanzitutto all’associazione culturale Naïf per lo straordinario impegno, a Igor Scalisi Palminteri, all’Associazione Beato Agostino Novello e a tutte le associazioni, ai volontari e ai cittadini che stanno contribuendo a questo percorso con impegno, passione e generosità. Come Amministrazione comunale, siamo felici di accompagnare e sostenere esperienze come questa, che dimostrano quanto il futuro di una città si costruisca soprattutto attraverso la partecipazione e la cura condivisa dei suoi luoghi e delle sue persone.»
«Da quattro anni collaboriamo con l’associazione Naïf, condividendo percorsi educativi che mettono al centro i ragazzi e la comunità», aggiunge Maria Concetta Buttà, assessora alle Politiche Sociali. «Credo che seminare bellezza sia l’atto educativo più potente che esista. Ma farlo insieme alle persone significa darle generatività: permettere a quella bellezza di mettere radici, crescere e rimanere nel tempo. È questo il valore più grande di CREAZIONI: non soltanto trasformare un luogo, ma far crescere una comunità capace di continuare a prendersene cura.»
Con il murale concluso, il cantiere si ferma per riprendere a gennaio 2027 con la costruzione dell’area sottostante, fino all’inaugurazione a marzo. A maggio è prevista una prima rassegna artistica, con giornate di eventi e presentazioni dedicate anche ai percorsi che Naïf ha realizzato e sta realizzando nelle scuole di Termini Imerese. Se arriveranno nuovi finanziamenti, CREAZIONI proseguirà con un belvedere sul mare e il recupero del bunker della Seconda guerra mondiale che si trova poco sotto.
Foto di Alessandro Montemagno
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