Il volume, aggiornato con 12 nuovi autori provenienti dal mondo della magistratura, dell’università e della scuola, verrà presentato presso l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo e trasmesso in diretta streaming.
Venerdì 12 giugno, dalle ore 16 alle ore 19, l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia (via Vittorio Emanuele 463, Palermo) ospiterà la presentazione ufficiale della 6ª edizione del saggio “Femminicidio e Narcisismo Patologico: quale correlazione e come prevenire relazioni pericolose”. L’opera è curata da Andrea Giostra, psicologo clinico e criminologo, e realizzata insieme a 31 autori di diversa estrazione professionale ed esperienziale. Una giornata intensa e ricca di contenuti che prevede anche la proiezione del cortometraggio “Tainted Love” di Romina Caruana, attrice e regista di fama internazionale. Il film è liberamente tratto da una storia vera di violenza domestica e sarà introdotto e presentato dalla stessa regista e produttrice, nonché saranno presenti gli attori Valentina Barresi e Luigi Maria Rausa.
Un progetto sociale ad alto impatto pubblico
Nato nel dicembre 2023 e distribuito gratuitamente in formato digitale per garantirne la massima diffusione, il saggio è diventato nel tempo uno strumento vivo di dibattito. Questa nuova edizione è il frutto di incontri, seminari e conferenze, oltre 150, tenuti in tutta la Sicilia e sul territorio nazionale, che hanno coinvolto decine di migliaia di cittadini, universitari e studenti di ogni ordine e grado. Il testo si presenta oggi profondamente ampliato con nuovi contenuti scientifici, approfondimenti giuridici e testimonianze dirette.
Le novità della sesta edizione
Il volume si arricchisce dei contributi di 12 nuovi autori appartenenti ad ambiti istituzionali e professionali di rilievo. Tra le novità spiccano i focus tecnici sulla tutela delle vittime vulnerabili, la prevenzione della vittimizzazione secondaria, l’analisi statistica del fenomeno e i percorsi di rieducazione carceraria per i condannati. Accanto alle analisi scientifiche, trovano spazio le voci dirette di due donne e di quattro studentesse del Liceo delle Scienze Umane “Finocchiaro Aprile” di Palermo.
La prefazione e la revisione scientifica sono firmate dal Prof. Girolamo Lo Verso, psicoterapeuta di fama internazionale e già professore ordinario di Psicoterapia presso l’Università degli Studi di Palermo.
Gli interventi dei nuovi autori nel volume
Il saggio raccoglie contributi multidisciplinari di altissimo valore istituzionale:
– Prof. Girolamo Lo Verso (Psicoterapeuta): Definisce il manipolatore come un “oscurantista reazionario” che lavora scientificamente per schiavizzare la partner, sottolineando l’importanza di riconoscere questi meccanismi per ricostruire relazioni basate sulla reciprocità.
– Dott.ssa Laura Vaccaro (Procuratrice aggiunta di Palermo): Evidenzia la delicatezza dell’ascolto della vittima nel procedimento penale: occorre massima sensibilità istituzionale per evitare traumi da vittimizzazione secondaria.
– Dott. Fabio Pilato (Consigliere Corte d’Appello Caltanissetta): Propone un modello operativo condiviso e integrato tra magistratura, scuola, sanità e servizi sociali per intercettare precocemente i segnali di rischio.
– Dott.ssa Raimonda Tomasino (Giudice Tribunale di Sorveglianza Palermo): Affronta la complessa sfida del trattamento dei condannati, coniugando la sicurezza dei cittadini con la funzione rieducativa della pena.
– Prof. Emilio Vergani (Sociologo, Università LUMSA): Richiama la necessità di uno sguardo multifattoriale per comprendere i contesti relazionali e il significato dei comportamenti violenti.
Obiettivi e modalità di partecipazione
Il saggio continua a proporsi come uno strumento di prevenzione primaria accessibile a tutti, pensato per chi non ha competenze specialistiche ma desidera imparare a riconoscere tempestivamente i segnali di pericolo all’interno di una relazione.
L’incontro del 12 giugno sarà l’occasione per dare voce ai nuovi autori e comprendere le ragioni del forte interesse istituzionale che ha portato numerosi portali pubblici e privati ad adottare il testo.
Per consentire la massima partecipazione, l’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla piattaforma Microsoft Teams al seguente link:
https://teams.microsoft.com/meet/359268564890669?p=RXd2YIZ3EqtEZtdy02
LINK DELLA CARTELLA GOOGLE DRIVE “Femminicidio e Narcisismo Patologico…”, DALLA QUALE SCARICARE GRATUITAMENTE IL PDF LA 6^ EDIZIONE DEL SAGGIO CON CODICE ISBN REGISTRATO:
https://drive.google.com/file/d/1Xf34knhGsxp_O7dHNevQgCn8H_OPOcrt/view?usp=sharing
LINK DI GOOGLE BLOGSPOT DAL QUALE LEGGERE GRATUITAMENTE IN DIGITALE LA 6^ EDIZIONE DEL SAGGIO:
https://andreagiostrafilm.blogspot.com/2026/06/FemminicidioENarcisismoPatologico6edizionegiugno2026.html
Le dichiarazioni degli autori:
«Questo libro, curato attentamente da Andrea Giostra, psicologo clinico e scrittore, approfondisce un particolare e diverso tipo di narcisismo: quello dell’uomo che lavora a lungo e “scientificamente” per impossessarsi di una donna, renderla propria e schiava. Una versione forse più grave del narcisismo classico. Viene da dire che si tratta di una specie di talebano che usa mezzi psichici, e non bio-antropologici, e armato per dominare e schiavizzare le donne. Insomma, un vero oscurantista reazionario all’antica. Si tratta di un malato grave che può distruggere vite femminili (e non solo, ovviamente, c’è par condicio, anche qui). Alla luce della triennale esperienza sul campo di questo lavoro, e delle centinaia di incontri pubblici tenuti dagli autori del saggio con migliaia di persone e soprattutto di giovani, in questa sesta edizione, parlare di narcisismo patologico e di relazioni pericolose significa comprendere una sofferenza profonda che colpisce chi agisce il dominio e chi ne resta intrappolato. Conoscere questi meccanismi è fondamentale per prevenirli e costruire relazioni fondate sul rispetto, sulla reciprocità e sulla libertà della persona». Prof. Girolamo Lo Verso, Psicoterapeuta e già Professore ordinario di Psicoterapia dell’Università degli Studi di Palermo.
«Parlare di violenza e di violenza di genere in particolare, significa innanzitutto saper ascoltare la vittima con competenza, rispetto e particolare attenzione alla sua vulnerabilità, evitando ogni forma di vittimizzazione secondaria che possa riaprire o aggravare il trauma già subito. L’ascolto nel procedimento penale è un momento delicatissimo: richiede preparazione, sensibilità istituzionale e la capacità di mettere davvero al centro la persona, garantendo tutela concreta, protezione effettiva e il pieno riconoscimento dei suoi diritti». Dott.ssa Laura Vaccaro, Procuratrice aggiunta della Procura della Repubblica di Palermo.
«Il diritto ha il compito di assicurare una tutela effettiva alle persone vulnerabili, ma non può limitarsi alla sola dimensione repressiva. La giustizia interviene quando la lesione si è già verificata; la vera sfida è prevenirla. Occorre pertanto elaborare un modello operativo condiviso, fondato sulla cooperazione tra istituzioni, scuola, servizi sociali, sistema sanitario e autorità giudiziaria, capace di individuare precocemente i segnali di rischio e di intervenire attraverso strumenti educativi, culturali e formativi. Solo una strategia integrata può contrastare efficacemente un fenomeno tanto complesso e radicato». Dott. Fabio Pilato, Consigliere della Corte d’Appello di Caltanissetta e scrittore.
«Nel trattamento degli autori di violenza emerge ogni giorno la necessità di tenere insieme tutela della vittima, prevenzione della recidiva e funzione rieducativa della pena. È una sfida che richiede equilibrio e responsabilità. Il lavoro del magistrato di sorveglianza, che opera in un contesto di particolare complessità e delicatezza, deve essere finalizzato da un lato a tutelare la sicurezza dei cittadini, dall’altro a garantire la funzione costituzionale della pena.» Dott.ssa Raimonda Tomasino, Giudice presso il Tribunale di Sorveglianza di Palermo.
«Comprendere le forme della violenza significa leggere insieme i comportamenti, i contesti relazionali e i significati che li generano. Solo uno sguardo attento, multidisciplinare e multifattoriale può aiutare davvero a capire il fenomeno, a prevenirlo e a contrastare efficacemente ogni forma di violenza.» Prof. Emilio Vergani, Sociologo e docente universitario dell’Università LUMSA di Palermo.
«Dietro ogni numero relativo al femminicidio e alla violenza di genere ci sono storie reali, vite spezzate, relazioni ferite. La statistica aiuta a rendere visibile ciò che spesso resta sommerso e a comprendere meglio la reale dimensione del fenomeno. Una lettura scientificamente attendibile e corretta dei dati oggettivi della violenza in tutte le sue declinazioni aiuta a conoscere il fenomeno, la sua evoluzione e, quindi, a contrastarlo adeguatamente nella sua multidimensionalità.» Prof.ssa Mariangela Sciandra, Professore Associato di Statistica presso l’Università degli Studi di Palermo.
Luogo: Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, Corso Vittorio Emanuele, 463, PALERMO, PALERMO, SICILIA



Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook