Almanacco sconclusionato

13 marzo San Rodrigo di Cordova. Scoperto il pianeta Urano, nasce Ligabue, il ‘voto di castità’ di Lars Von Trier

13 marzo San Rodrigo di Cordova. Il 12 marzo si celebra in tutta la Chiesa cattolica la memoria liturgica di San Rodrigo di Cordova, festeggiato insieme al compagno Salomone. Visse nei primi secoli della dominazione mussulmana della penisola iberica, venne incarcerato e in quel periodo conobbe Salamone. I due si esortarono a vicenda, preparandosi al martirio. Furono decapitati nel 837 accanto a molti altri cristiani intransigenti nella loro fede e zelanti nel loro apostolato.12

13 marzo 1781 – In quel martedì venne scoperto dallo studioso William Herschel Urano. E’ il settimo pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal Sole, il terzo per diametro e il quarto per massa. Porta il nome del dio greco del cielo Urano, padre di Crono (Saturno), a sua volta padre di Zeus (Giove). Sebbene sia visibile anche ad occhio nudo, come gli altri cinque pianeti noti fin dall’antichità, non fu mai riconosciuto come tale a causa della sua bassa luminosità e della sua orbita particolarmente lenta, diventando così il primo pianeta ad essere scoperto tramite un telescopio.

13 marzo 1960 –  In quella domenica nasce Ligabue Ligabue. Conosciuto semplicemente come Ligabue o Liga, è un cantautore, regista, scrittore e sceneggiatore italiano. È uno tra gli artisti italiani di maggior successo ed ha ricevuto due Targhe Tenco, un Premio Tenco e un Premio Le parole della musica. Ha detenuto inoltre il record europeo di spettatori paganti per un concerto di un singolo artista, successivamente superato nel 2017 da Vasco Rossi. Ha vinto negli oltre venticinque anni di carriera più di sessanta premi per ciò che concerne la sua attività musicale, cinque premi per quanto riguarda l’attività di scrittore e infine dieci onorificenze per la sua attività cinematografica.

13 marzo 1995 – In quel giorno Lars Von Trier pubblica a Copenaghen il manifesto del collettivo Dogma 95, noto anche come il “Voto di castità”. L’obiettivo, ambizioso, è quello di “purificare” il cinema dalla “cancrena” degli effetti speciali e dagli investimenti miliardari. Gli slogan sono: niente luci, nessuna scenografia, assenza di colonna sonora, rifiuto di ogni espediente al di fuori di quello della camera a mano.

 

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