“Se ci fossero stati i social Mia Martini non sarebbe morta. Non avrebbe sentito la solitudine che l’ha portata a fare quella scelta estrema”. Arisa ha pronunciato queste parole in conferenza stampa all’Ariston, dopo la prima serata del Festival di Sanremo che la vede piazzarsi tra i primi cinque artisti in classifica.

La cantante ha collegato, quindi, il tema della solitudine al presente e alla propria esperienza personale, parlando senza filtri di relazioni, fragilità e consapevolezze maturate nel tempo.

“Allergica alle relazioni”: la scelta della solitudine

Dopo il passaggio su Mia Martini, Arisa sposta l’attenzione sulla propria vita privata. Il racconto è diretto: “Da quando sono piccola ho l’idea di avere l’amore e oltre all’amore non ho pensato a nient’altro. Ho avuto una serie di uomini che mi hanno portato sulla stella più alta e da lì sono cadute in terra. Ora come le allergie ho capito che ci sono cose che mi fanno male e quindi sono sola. Allergia alle relazioni, al maschio tossico. Se ti rendi conto che il tuo modo di essere attira solo quelle persone, che faccio, cambio a 43 anni? Se mi rendo conto che sto meglio da sola, forse la mia vita è con amici, animali, piante. Il mio problema grande è che non riesco a fare l’amore con una persona che non è innamorata. Se limono una volta minimo ci sto un anno insieme. Per adesso è così, però sto da dio. Voglio dedicarmi a quello che mi piace, senza sentirmi sempre sbagliata”.

Le donne a Sanremo e la “sorellanza”

Nel corso della conferenza stampa all’Ariston, Arisa ha risposto anche a una domanda sulla presenza femminile in gara: “Mi incuriosisce che ci siano sempre meno donne in concorso, ma io non ho sentito le canzoni presentate. Siamo in un mondo che privilegia il maschile ma io me lo sento, in futuro le cose cambieranno”.

Il discorso si è allargato, poi al tema della solidarietà tra donne:  “Penso che siamo in cammino verso il cambiamento e l’affermazione. Dobbiamo essere forti ed essere dalla nostra parte. Non solo essere chiacchiere. Io la complicità e la voglia di stare vicine tra di noi la sento, questo sentimento di sorellanza”.