A Vibo Valentia, in Calabria, una bambina di appena due anni e mezzo ha perso la vita dopo aver ingerito un wurstel rimasto incastrato in gola.
La tragedia si è consumata nella tarda mattinata di oggi, martedì 20 gennaio. La piccola ha iniziato a manifestare gravi difficoltà respiratorie subito dopo aver ingerito l’alimento. I genitori, resisi conto della gravità della situazione, l’hanno trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino.
All’arrivo in ospedale, le condizioni della bambina sono apparse immediatamente disperate. La piccola era già in arresto cardio-respiratorio. I sanitari hanno avviato tutte le manovre di rianimazione possibili, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Poco dopo è stato constatato il decesso.
Il dramma al Pronto Soccorso di Vibo Valentia
Secondo quanto si apprende dalle informazioni disponibili, la bambina sarebbe giunta in ospedale in condizioni critiche. L’ingestione del wurstel avrebbe provocato l’ostruzione delle vie respiratorie, impedendo il passaggio dell’aria.
I medici del reparto di Rianimazione hanno tentato ogni possibile intervento per salvare la vita alla piccola. Le manovre di emergenza sono state eseguite con tempestività, ma la situazione clinica era ormai compromessa.
Il decesso è avvenuto poco dopo l’arrivo in ospedale. Una corsa contro il tempo che, purtroppo, non ha avuto l’esito sperato.
L’intervento della Procura e gli accertamenti
Sull’accaduto è intervenuta la Procura di Procura di Vibo Valentia, che sta valutando l’apertura di un fascicolo per fare piena luce sulla tragedia.
Il procuratore Camillo Falco sta esaminando le prime informative per stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti. Si tratta di un atto dovuto in casi di morte improvvisa, soprattutto quando coinvolgono minori.
Al momento, da quanto emerge, non vi sarebbero elementi che facciano pensare a responsabilità esterne. Tuttavia, l’eventuale fascicolo servirà a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e a chiarire ogni aspetto della vicenda.
L’autorità giudiziaria potrebbe disporre anche un esame autoptico, utile a confermare con certezza le cause del decesso.
Un alimento comune, un rischio sottovalutato
Il wurstel è un alimento molto diffuso sulle tavole italiane, spesso consumato anche dai bambini. La sua forma cilindrica e la consistenza morbida, però, lo rendono particolarmente pericoloso per i più piccoli.
Nei bambini sotto i tre anni, le vie respiratorie sono più strette e i meccanismi di masticazione non sono ancora completamente sviluppati. Questo aumenta il rischio che un boccone possa scivolare accidentalmente nella trachea.
Secondo gli esperti di sicurezza alimentare pediatrica, cibi come wurstel, uva, olive, caramelle dure e frutta secca intera rientrano tra quelli più frequentemente associati a episodi di soffocamento.
FAQ – Domande frequenti
A che età i bambini rischiano di più il soffocamento?
Il rischio è maggiore sotto i tre anni, quando masticazione e deglutizione non sono ancora mature.
Il wurstel è pericoloso per i bambini?
Sì, se non tagliato correttamente. La sua forma può ostruire le vie respiratorie.
Cosa fare in caso di soffocamento?
Chiamare subito il 112 e, se si è formati, eseguire le manovre di disostruzione pediatrica.
Episodi come questo sono frequenti?
Sono rari, ma quando accadono hanno conseguenze molto gravi.
La Procura apre sempre un’indagine?
In caso di morte improvvisa di un minore, la valutazione della Procura è un atto previsto dalla legge.






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