L’escalation nel Golfo Persico coinvolge direttamente l’Italia. Un missile iraniano ha colpito una base in Kuwait che ospita truppe italiane, causando “danni significativi” alla pista. La notizia è stata rilanciata da AFP. Secondo altre fonti, uno dei missili avrebbe centrato una base NATO nel Paese, provocando “danni estesi”.

Le difese aeree iraniane sono risultate attive sopra Shiraz, dove sono state segnalate due esplosioni successive.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato che ci sono stati danni estesi alla pista della base in Kuwait ma nessun soldato italiano ferito perché erano tutti nel bunker.

Minacce contro interessi petroliferi americani in Iraq

La tensione si estende anche all’Iraq. Una fonte dell’IRGC ha dichiarato a Naya: “Gli interessi petroliferi americani in Iraq, in particolare la Chevron Company, che ha firmato il giacimento di West Qurna, e le navi che trasportano il petrolio iracheno in America, saranno un bersaglio per noi”.

Nel mirino, dunque, anche la Chevron e il giacimento di West Qurna, oltre alle navi che trasportano petrolio iracheno verso gli Stati Uniti. Una minaccia diretta alle infrastrutture energetiche e ai traffici marittimi.

Attacchi in Qatar e Bahrein, razzi su Erbil

Missili e droni iraniani hanno colpito Doha e il Bahrein. Un impatto è stato segnalato nella capitale del Qatar. Esplosioni potrebbero aver interessato anche il consolato americano ad Ankawa.

Razzi sono stati avvistati sopra Erbil, con colpi contro una base militare e droni in volo sopra la città. Nel frattempo, jet israeliani sono stati segnalati nei cieli del sud della Siria, ampliando il raggio operativo del conflitto.

Gli Stati del Golfo hanno condannato gli attacchi iraniani sui loro territori e hanno dichiarato di riservarsi il diritto di reagire.

Teheran invita a lasciare la capitale

Il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell’Iran ha invitato i cittadini a lasciare Teheran. In una dichiarazione citata da Irna si consiglia di “mantenere la calma e di recarsi in altri luoghi e città, se possibile, per evitare i pericoli della malvagità dei regimi americano e israeliano”.

Il comunicato afferma che “il governo ha preso tutte le disposizioni necessarie per soddisfare le esigenze dei cittadini e non c’è motivo di preoccuparsi per le forniture”, esortando a evitare assembramenti nei centri commerciali.

Israele stima la morte di Ali Shamkhani

Israele “stima” che negli attacchi contro l’Iran possa essere rimasto ucciso Ali Shamkhani, consigliere molto vicino alla guida suprema Ali Khamenei e figura centrale nel programma nucleare di Teheran. La notizia è riportata da Channel 12.