Nel 2026 i bonus sulle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti restano uno degli strumenti principali per sostenere le famiglie italiane alle prese con il caro energia. Le agevolazioni, regolate dall’ARERA, si traducono in sconti diretti in bolletta, applicati automaticamente ai nuclei che rientrano nei limiti di reddito aggiornati. Non si tratta di un contributo una tantum, ma di un sistema strutturato che accompagna i consumatori per dodici mesi. Importante: nel 2026 la soglia ISEE sale a 9.796 euro per le famiglie fino a tre figli e resta a 20.000 euro per i nuclei numerosi.

Quali bonus rientrano nel sistema 2026

Quando si parla di Bonus bollette 2026, in realtà si fa riferimento a più misure distinte, che agiscono su voci diverse della spesa domestica:

  • Bonus luce e gas per disagio economico, legato all’ISEE;

  • Bonus luce per disagio fisico, destinato a chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita;

  • Bonus idrico, che garantisce una quota minima di acqua gratuita;

  • Bonus Tari, con riduzione automatica sulla tassa rifiuti.

Bonus luce e gas per disagio economico: requisiti 2026

Per ottenere lo sconto automatico sulle bollette di luce e gas nel 2026, è necessario rispettare le nuove soglie ISEE fissate da ARERA:

  • ISEE fino a 9.796 euro per nuclei con massimo tre figli a carico;

  • ISEE fino a 20.000 euro per famiglie numerose con almeno quattro figli a carico.

Non è richiesta alcuna domanda: il passaggio chiave è la presentazione della DSU per il calcolo dell’ISEE. Una volta validata l’attestazione, il sistema incrocia i dati con quelli dei fornitori e applica automaticamente lo sconto in bolletta per 12 mesi.

⚠️ Attenzione ai tempi: lo sconto compare 3–4 mesi dopo la presentazione dell’ISEE. Senza un ISEE aggiornato, il bonus non viene riconosciuto.

Le condizioni sulla fornitura

Perché il bonus venga applicato, la fornitura deve rispettare requisiti precisi:

  • contratto intestato a un componente del nucleo ISEE;

  • uso domestico;

  • fornitura attiva, anche se sospesa temporaneamente per morosità.

Chi vive in affitto deve quindi verificare che il contratto non sia intestato al proprietario: in quel caso, il bonus non scatta.

Bonus luce 2026: quanto vale lo sconto

Lo sconto sulla bolletta elettrica varia in base alla composizione del nucleo familiare:

  • 1–2 componenti: circa 168 euro annui;

  • 3–4 componenti: circa 219 euro annui;

  • oltre 4 componenti: circa 241 euro annui.

Secondo le stime ARERA, per i nuclei sotto soglia lo sconto può arrivare a coprire circa il 30% della spesa elettrica annua.

Bonus gas: importi variabili e legati al territorio

A differenza del bonus luce, il bonus gas non è fisso. L’importo cambia ogni trimestre e cresce nei mesi invernali. ARERA lo calcola tenendo conto di:

  • numero di componenti del nucleo;

  • utilizzo del gas (cucina, acqua calda, riscaldamento);

  • zona climatica di residenza.

Nelle zone più fredde (D, E, F) lo sconto può arrivare fino a 156 euro annui, mentre nelle zone più calde i valori sono più contenuti.

Bonus per disagio fisico: lo sconto che può superare i 500 euro

Il bonus per disagio fisico è riservato ai nuclei in cui vive una persona affetta da grave malattia che necessita di apparecchiature elettromedicali salvavita. Non dipende dall’ISEE ed è cumulabile con il bonus economico.

A differenza degli altri bonus:

  • non è automatico;

  • richiede una domanda presso il Comune o un CAF, con certificazione ASL.

L’importo varia in base alla potenza del contatore e ai consumi aggiuntivi e può superare i 500 euro annui nei casi più gravi.

Bonus idrico e Bonus Tari: le altre agevolazioni

Nel 2026 resta attivo anche il bonus idrico, che garantisce fino a 50 litri di acqua gratuita al giorno per ogni componente del nucleo. Anche questo bonus è automatico e legato all’ISEE.

Novità rilevante è il Bonus Tari 2026, che prevede uno sconto automatico del 25% sulla tassa rifiuti per gli stessi nuclei che accedono al bonus bollette.

FAQ – Bonus bollette 2026

1) Serve fare domanda?
No, salvo il bonus per disagio fisico.

2) Il bonus vale anche se ho morosità?
Sì, se la fornitura risulta attiva.

3) Posso cumulare più bonus?
Sì, economico, fisico, idrico e Tari sono cumulabili.

4) Quando arriva lo sconto?
Dopo 3–4 mesi dall’ISEE valido.

5) L’ISEE 2025 vale ancora?
No, andava rinnovato entro il 31 gennaio 2026.