Su richiesta della Procura della Repubblica di Milano

Caso Chiara Ferragni, si muove anche la Guardia di Finanza

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano è già impegnata in un’indagine di rilievo su incarico della Procura, concentrata sul caso che coinvolge Chiara Ferragni e l’azienda Balocco in relazione alla pubblicità del pandoro.

Secondo quanto emerso, nelle prossime giornate, le Fiamme Gialle si recheranno presso gli uffici dell’Antitrust per acquisire la documentazione necessaria al fine di verificare la presenza di eventuali irregolarità.

L’inchiesta, sotto la guida del procuratore aggiunto Eugenio Fusco, attualmente non ha indagati né un titolo di reato specifico. La sua apertura è stata preceduta dal deposito di un esposto da parte del Codacons e di Assourt.

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Una citazione ogni 15 minuti per Chiara Ferragni in TV e Radio

Intanto, il ‘pandoro gate’ è sempre più al centro dell’attenzione mediatica. L’imprenditrice digitale, multata dall’Antitrust per pratica commerciale scorretta, nell’ultima settimana ha, infatti, ottenuto sulle radio TV italiane 639 citazioni, in media una ogni 15 minuti. Il picco (231) è stato raggiunto lunedì 18 dicembre, giorno in cui la Ferragni ha diffuso sui social media il suo video di scuse e il contestuale annuncio della donazione di un milione di euro.

Ill dato emerge dal monitoraggio sulle principali emittenti televisive e radiofoniche italiane svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato.

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