Un drone ha colpito la base britannica della Raf ad Akrotiri, a Cipro, provocando l’attivazione delle sirene e il decollo di aerei militari. L’episodio è avvenuto nelle prime ore della giornata e ha portato all’evacuazione dell’aeroporto internazionale di Paphos. L’isola resta in stato di massima allerta.
La Tv di Stato cipriota CyBC ha riferito che le sirene sono suonate nella base situata nei pressi della città meridionale di Limassol. L’attacco è arrivato poche ore dopo che un drone aveva preso di mira la pista della stessa base.
Evacuazioni e messaggi di emergenza
Secondo l’edizione cipriota del quotidiano Kathimerini, nell’area di Akrotiri sono stati visti decollare aerei militari intorno a mezzogiorno, mentre nuove sirene hanno risuonato nella zona.
Ai dipendenti delle basi britanniche è stato inviato un messaggio con le seguenti indicazioni: “È in corso una minaccia alla sicurezza. Vi preghiamo di tornare alle vostre case e di rimanere in casa fino a nuovo avviso ufficiale. Allontanatevi dalle finestre e riparatevi dietro o sotto mobili robusti e resistenti. Attendete ulteriori istruzioni”.
Il quotidiano Phileleftheros riferisce che il ministero dell’Interno ha ordinato al sindaco di Kourion un’evacuazione obbligatoria dell’area di Akrotiri. Diversi residenti hanno già lasciato le proprie abitazioni.
Parallelamente, l’aeroporto internazionale di Paphos è stato evacuato dopo il rilevamento di un drone non identificato nello spazio aereo riservato dello scalo. I servizi di sicurezza hanno ordinato a passeggeri e personale di lasciare il terminal poco dopo le 12.45.
Riunione dei ministri Ue rinviata
Un incontro dei ministri degli Affari europei dell’Unione Europea previsto a Cipro è stato rinviato. Il rinvio riguarda la riunione informale del Consiglio Affari Generali, compromessa dalle ripercussioni sui voli diretti sull’isola.
Israele accusa l’Iran: “Tentativo di coinvolgere l’Europa”
Ron Prosor, ambasciatore israeliano in Germania, ha dichiarato che Teheran starebbe cercando di trascinare l’Europa nel conflitto in Medio Oriente. “Speriamo che l’Europa se ne accorga e reagisca di conseguenza, e che la reazione venga decisa in Europa”, ha affermato Prosor.
Il diplomatico ha richiamato l’articolo 42 del Trattato dell’Unione Europea, la clausola di mutua assistenza che obbliga gli Stati membri a sostenere un partner sotto attacco: “Esiste una clausola di mutua assistenza che sostanzialmente afferma che, poiché Cipro fa parte dell’Europa, è nostra responsabilità difenderla”.
Londra: “Il Regno Unito non è in guerra”
Il viceministro degli Esteri britannico Hamish Falconer ha dichiarato: “Il Regno Unito non è in guerra”.
Falconer ha spiegato che il governo del premier Keir Starmer ha deciso di non partecipare alla prima ondata di attacchi contro l’Iran condotti da Stati Uniti e Israele. Ha aggiunto: “Ma di fronte agli attacchi sconsiderati dell’Iran contro gli alleati nella regione abbiamo deciso, come annunciato dal primo ministro ieri sera, di sostenere la richiesta degli Stati Uniti di utilizzare le nostre basi per condurre azioni difensive”.
Il leader dei Verdi Zack Polanski ha dichiarato che gli eventi in Medio Oriente “hanno messo a nudo la totale incapacità di Starmer di tenere testa a Trump, e questa debolezza potrebbe avere gravi conseguenze per la sicurezza dei cittadini britannici”.
I Verdi, reduci dalla vittoria nell’elezione suppletiva dell’area metropolitana di Manchester, hanno chiesto un voto parlamentare sul coinvolgimento britannico, dopo la richiesta avanzata anche dai Liberal Democratici.
FAQ
Dove si trova la base colpita?
La Raf di Akrotiri si trova nel sud di Cipro, vicino a Limassol.
Perché l’episodio riguarda l’Unione Europea?
Cipro è uno Stato membro dell’Ue e l’articolo 42 prevede mutua assistenza in caso di attacco.
L’aeroporto di Paphos è stato chiuso?
È stato evacuato dopo il rilevamento di un drone nello spazio aereo riservato.
Il Regno Unito è coinvolto nella guerra?
Il governo britannico afferma di non essere in guerra ma ha autorizzato l’uso delle proprie basi per azioni difensive.






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