Il governo si prepara a varare il nuovo Decreto Energia con quasi 3 miliardi di euro di dotazione. Le misure intervengono direttamente sulle bollette di famiglie e imprese: 90 euro per chi già riceve il bonus sociale, uno sconto da circa 55 euro per le famiglie vulnerabili e una serie di rimborsi e tagli strutturali per il mondo produttivo. L’obiettivo è contenere i costi energetici e rendere più competitivo il sistema industriale.

Perché il Decreto Energia cambia le bollette delle famiglie

Il provvedimento introduce un contributo diretto di 90 euro che sarà applicato nella bolletta elettrica del 2026 sulla voce “materia prima energia” per chi già beneficia del bonus sociale. Parliamo di circa 4 milioni di nuclei con ISEE basso o in condizioni di disagio fisico.

In parallelo, sarebbe confermato uno sconto di circa 55 euro annui per le famiglie vulnerabili con ISEE sotto i 15.000 euro, soglia che sale a 20.000 euro per chi ha almeno quattro figli a carico. Le due misure risultano cumulabili con il bonus sociale già attivo (ISEE sotto 9.530 euro).

Come funzionerà lo sconto per chi ha ISEE fino a 25.000 euro

Il decreto introduce anche una misura volontaria: i venditori di energia potranno riconoscere uno sconto pari al costo di acquisto dell’energia (componente PE) per famiglie con ISEE fino a 25.000 euro che non percepiscono il bonus sociale.

Condizioni precise:

✔️ Consumi primo bimestre ≤ 0,5 MWh (500 kWh)

✔️ Consumi annui precedenti ≤ 3 MWh

✔️ Sconto applicato nel quinto mese successivo

✔️ Regole definite da ARERA

✔️ Monitoraggio biennio 2026-2027

Perché le imprese avranno rimborsi sul gas

Il decreto interviene sui costi del gas utilizzato nelle centrali termoelettriche. Dal 1° gennaio 2027 verranno rimborsate le componenti tariffarie di trasporto pagate dai produttori.

Il meccanismo:

✔️ Rimborso ai produttori

✔️ Recupero tramite lieve contributo distribuito sulle bollette

✔️ Riduzione del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica

ARERA definirà un rimborso aggiuntivo su periodi prestabiliti e controllerà che il beneficio si traduca in offerte più basse.

Energivori e PMI: cosa cambia davvero

Per le imprese con consumi superiori a 80.000 metri cubi annui di gas:

✔️ Riduzione tariffe di trasporto e distribuzione

✔️ Finanziamento tramite gas stoccato dal GSE

Per utenze industriali e commerciali non energivore:

✔️ Riduzione oneri generali di sistema (ASOS)

Questo significa alleggerire una delle componenti più pesanti della bolletta elettrica.

PPA, rinnovabili e Consorzi ASI: come si punta alla stabilità dei prezzi

Il decreto disciplina i Power Purchase Agreement (PPA), contratti di lungo termine per energia rinnovabile (10-15 anni). Le imprese potranno bloccare il prezzo e proteggersi dalla volatilità.

Novità:

✔️ Regole ARERA per stipula PPA

✔️ Consorzi ASI autorizzati a individuare aree per fotovoltaico

✔️ Supporto tecnico GSE per censimento superfici e autoconsumo collettivo

Gas nazionale, biometano e bioenergie: perché la strategia è strutturale

Il decreto introduce:

✔️  Procedimento unico semplificato per nuove concessioni di gas naturale

✔️  Promozione del biometano per settori hard-to-abate (ceramica, vetro, siderurgia)

✔️  Aggregazione domanda/offerta tramite GSE

✔️  Contratti fino al 35% dei consumi

Sulle bioenergie:

✔️  Distinzione tra impianti asserviti a processo produttivo e altri

✔️  Regole più favorevoli per chi dipende dall’impianto per la continuità produttiva

Saturazione reti e interconnessioni: cosa sblocca il provvedimento

La saturazione virtuale delle reti blocca migliaia di impianti fotovoltaici. Il decreto autorizza Terna e distributori a rilasciare soluzioni oltre capacità teorica, con procedure competitive per assegnazione definitiva.

Previsto anche:

✔️  Rafforzamento interconnessioni con Germania

✔️  Allineamento prezzi italiani a quelli europei

✔️  Stabilizzazione mercato

Data center e Conto Energia: le altre novità

Per i data center:

✔️  Procedimento unico autorizzativo

✔️  Valutazioni ambientali proporzionate

Per impianti fotovoltaici >20 kW con Conto Energia:

✔️  Riduzione incentivo 85% per +3 mesi

✔️  Riduzione 70% per +6 mesi

✔️  Comunicazione al GSE entro 31 maggio 2026

Il nodo aiuti di Stato

Saltano due misure considerate più ambiziose:

✔️  Incentivi rinnovabili di lungo periodo

✔️  Intervento diretto sugli oneri di sistema

Motivo: rischio violazione norme UE sugli aiuti di Stato.

FAQ

Chi riceve i 90 euro?
Chi già beneficia del bonus sociale luce.

Lo sconto 55 euro è automatico?
In attesa di conferma definitiva nel decreto.

Le imprese pagheranno meno gas?
Sì, tramite riduzioni tariffarie e rimborsi.

Quando entra in vigore?
Dopo approvazione in Consiglio dei Ministri e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Fonti

Analisi basata su anticipazioni stampa economica e bozze di decreto.

Fonti: