È morta a Roma all’età di 76 anni Enrica Bonaccorti, figura nota della televisione italiana tra gli anni Ottanta e Novanta. La conduttrice combatteva da tempo contro un tumore al pancreas, malattia che negli ultimi mesi aveva reso pubblica.

Il suo volto è rimasto legato a diversi programmi televisivi popolari trasmessi tra Rai e Mediaset, tra cui “Non è la Rai”, “Pronto, chi gioca?” e “Italia Sera”, trasmissioni che hanno segnato una stagione della televisione generalista italiana.

Dalla nascita a Savona all’esordio in teatro

Enrica Bonaccorti era nata a Savona il 18 novembre 1949. La notorietà televisiva arrivò più tardi, dopo una lunga esperienza nel mondo dello spettacolo.

La carriera iniziò infatti nel 1968, quando venne scelta per entrare nella compagnia teatrale guidata da Domenico Modugno e Paola Quattrini nello spettacolo “Mi è cascata una ragazza nel piatto”.

Il rapporto con Modugno non rimase limitato al teatro. Bonaccorti firmò infatti alcuni testi musicali per il cantante pugliese. Tra questi spicca “La lontananza”, una delle canzoni più note del repertorio dell’artista.

Cinema e sceneggiati televisivi negli anni Settanta

Negli anni Settanta la carriera di Bonaccorti si sviluppò tra televisione e cinema. La televisione dell’epoca era dominata dagli sceneggiati e la futura conduttrice partecipò ad alcune produzioni importanti.

Tra queste:

  • “La pietra di luna”, diretto da Anton Giulio Majano
  • “L’amaro caso della baronessa di Carini”, regia di Daniele D’Anza
  • Parallelamente arrivò anche il cinema, in particolare nelle commedie popolari del periodo. Bonaccorti prese parte a film come:
  • “Jus primae noctis”
  • “Paolo il caldo”
  • “Il maschio ruspante”
  • “Rag. Arturo Fanti, bancario precario”

Si trattava di produzioni che caratterizzavano il panorama cinematografico italiano di quegli anni, tra commedia erotica e cinema popolare.

Il passaggio alla conduzione televisiva

Il debutto come conduttrice arrivò nel 1978 con il gioco televisivo “Il sesso forte”, condotto insieme a Michele Gammino.

Negli anni successivi la Rai le affidò programmi di grande visibilità:

  • “Italia sera”
  • “Pronto, chi gioca?”, nato per sostituire “Pronto, Raffaella?” di Raffaella Carrà

Il programma consolidò la popolarità della conduttrice, inserendola stabilmente nel panorama televisivo italiano.

Il passaggio a Fininvest e i programmi su Canale 5

Nel 1987 Bonaccorti passò alla Fininvest, gruppo televisivo che sarebbe poi diventato Mediaset.

Su Canale 5 condusse diversi programmi:

  • “La giostra”
  • “Ciao Enrica”
  • “Cari genitori”

Tra questi, “Cari genitori” fu il programma che incontrò il maggiore consenso del pubblico.

Alla conduttrice venne inoltre affidato un passaggio televisivo significativo: l’inaugurazione della diretta televisiva delle reti Fininvest.

Bonaccorti guidò infatti la trasmissione di mezzogiorno di Canale 5 “Non è la Rai”, che in seguito sarebbe diventata uno dei programmi simbolo della rete.

Sempre su Canale 5 condusse anche “Vota la voce”, oltre ad altre trasmissioni di intrattenimento.

Il ritorno in Rai tra televisione e radio

Dopo l’esperienza nel gruppo Fininvest, la conduttrice tornò in Rai.

Tra 1999 e 2000 entrò nel cast del programma “I fatti vostri”, accanto a Massimo Giletti.

Nello stesso periodo riprese anche l’attività radiofonica. Su Rai Radio2 condusse lo storico programma “Chiamate Roma 3131”, uno dei format più longevi della radio pubblica italiana.

Il ritorno a Mediaset e l’attività televisiva negli anni 2000

All’inizio degli anni Duemila Bonaccorti tornò a collaborare con Mediaset.

Su Canale 5 fu ospite fissa del programma “Buona Domenica” per sei anni.

In seguito condusse anche il “Festival di Napoli” su Rete4, incarico mantenuto per tre edizioni consecutive.

Terminata questa esperienza, riprese il lavoro in radio su Rai Radio1.

L’esordio come scrittrice e il ruolo di opinionista

Negli anni successivi Bonaccorti si dedicò anche alla scrittura, pubblicando il romanzo “La pecora rossa”.

Parallelamente divenne una presenza frequente nei talk televisivi come opinionista.

Tra i programmi in cui intervenne negli anni successivi:

  • “Domenica Live”
  • “La vita in diretta”
  • “Estate in diretta”
  • “Mattino Cinque”
  • “Storie italiane”
  • “Live – Non è la D’Urso”

Il ritorno alla conduzione e l’ultima esperienza al cinema

Tra 2019 e 2020 tornò alla conduzione televisiva con il programma “Ho qualcosa da dirti” su Tv8.

Nel 2021 fece anche ritorno al cinema partecipando al film “Una relazione”, diretto da Stefano Sardo. Il film uscì nelle sale cinematografiche e successivamente venne distribuito su Amazon Prime Video.

Vita privata

Enrica Bonaccorti è stata sposata una sola volta con Daniele Pettinari, dal quale è nata la figlia Verdiana.

L’ultima relazione sentimentale è stata con Giacomo Paladino, scomparso nel 2021.