Federico Frusciante è morto ieri, domenica 15 febbraio, all’età di 52 anni per un malore nella sua abitazione di Livorno. La famiglia ha comunicato la notizia attraverso un messaggio pubblicato sui suoi profili social ufficiali, indicando che la salma sarà esposta alla camera mortuaria del Cimitero dei Lupi di Livorno dalle ore 15 di oggi fino alle ore 12 di martedì 17 febbraio. Per la comunità dei cinefili italiani e per la città toscana è una perdita significativa.
Nato a Pontedera, cresciuto a Livorno: la vita tra cinema e indipendenza culturale
Federico Frusciante era nato il 28 agosto 1973 a Pontedera, in provincia di Pisa. È cresciuto a Livorno, città alla quale è rimasto professionalmente legato per tutta la vita. A soli 25 anni aveva aperto una videoteca, inizialmente affiliata a un franchising, poi ribattezzata “Videodrome”, nome ispirato al film di David Cronenberg.
Il negozio è diventato un punto di riferimento per generazioni di cinefili livornesi. Ha resistito alla concorrenza delle grandi catene, all’avvento dello streaming illegale e alle trasformazioni radicali del mercato dell’home video. Dopo 23 anni di attività, la videoteca ha chiuso nel 2022.
Dalla videoteca a YouTube: quasi 120 mila iscritti e video oltre 300 mila visualizzazioni
Frusciante ha trasformato l’esperienza di videotecaro in un presidio culturale online. Sul canale “Federico Frusciante”, seguito da quasi 120 mila iscritti, pubblicava recensioni cinematografiche e musicali con uno stile diretto e appassionato. I suoi contenuti spaziavano dal cinema mainstream alle produzioni horror e indipendenti.
Alcuni video hanno superato le 300 mila visualizzazioni. Su Instagram contava oltre 55 mila follower.
I “Criticoni” e gli incontri nei teatri italiani
Nell’ultimo anno Frusciante faceva parte dei “Criticoni”, progetto condiviso con Davide Marra, Francesco Alò e Mattia Ferrari. Il collettivo portava nei teatri e nei cinema di tutta Italia incontri e dibattiti sulle nuove uscite, con un taglio libero e mai convenzionale.
Numerosi i messaggi di cordoglio. Davide Marra ha scritto nelle sue storie social: “Amavi solo la tua Eleonora più del cinema. Guardare film non sarà più lo stesso senza di te”.
Collaborazioni, interviste e attività culturale
Frusciante ha collaborato con riviste specializzate come FilmTv e Nocturno. Ha intervistato registi come George A. Romero e Dario Argento. Musicista post-punk, attore e compositore, è stato invitato a tenere lezioni universitarie fuori dagli schemi e ha partecipato come giurato in festival internazionali.
Tra i progetti evocati negli anni, quello di una Casa del Cinema a Livorno, pensata come spazio di incontro e diffusione culturale.
FAQ
Quando si terrà la camera ardente?
Dalle ore 15 di lunedì 16 febbraio fino alle ore 12 di martedì 17 febbraio al Cimitero dei Lupi di Livorno.
Dove è morto Federico Frusciante?
A Livorno, per un malore nella sua abitazione.
Quanti iscritti aveva su YouTube?
Quasi 120 mila.
Cos’era il Videodrome?
La videoteca fondata da Frusciante a 25 anni, attiva 23 anni fino al 2022.
Chi erano i “Criticoni”?
Progetto condiviso con Davide Marra, Francesco Alò e Mattia Ferrari.






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