“Mi chiedono se non ho intenzione di girare un film porno. Ma preferisco la politica”. E così è andata. Anna Ciriani ora è candidata alle elezioni europee nella lista Popolari per l’Italia, “il mio sogno più audace, anche perché non sono una pornostar“.

Il personaggio non è nuovo alle cronache. E andiamo con ordine per meglio capire. La professoressa di Pordenone è diventata una star del web con il nome d’arte “Madameweb” grazie a un sito per scambisti. Sposata, laureata in Storia Contemporanea, nel 2007 la Ciriani è entrata di ruolo ed ha scelto di insegnare agli adulti frequentanti corsi serali. Anno sfortunato, perché a causa di alcune sue immagini più che spinte, divenute virali, è stata sospesa dall’insegnamento.

“Sono una professoressa, insegno a scuola e non mi vergogno del mio corpo”, ama ripetere la cinquantenne friulana. Di certo, foto e video catturati nel 2006 alla Fiera di Berlino, per anni hanno animato la rete. Fatto che non sfiora minimamente la “sexyprof” in piena campagna elettorale. È nata e vive a Pordenone, ma è candidata nella circoscrizione Sud.

Una decisione, come ha più volte spiegato lei stessa, nata “dalla mia popolarità in tutta Italia”. “Ovunque vada ho sempre avuto consensi – dice – perché sono schietta, mi batto contro tutte le discriminazioni, per il riconoscimento delle pari opportunità”.

Come big sponsor, la Ciriani, ha un pezzo da novanta della politica. Parliamo dell’ex ministro della Difesa del governo Letta, Mario Mauro, ex eurodeputato e vice presidente del parlamento europeo, prima in Forza Italia e Pdl, poi passato alla lista Monti con cui è approdato in Senato.

Cattolico e ciellino, inoltre, Mauro è il presidente dei Popolari per l’Italia, nella cui lista, oltre a lui, è candidata alla sedicesima posizione (su 18 candidati), la “sexyprof”, per l’appunto.

“La mia priorità sarà contro il ‘revenge porn’ di cui sono stata, oltre dieci anni fa, la prima vittima in Italia”, evidenzia. La Ciriani sembra avere le idee chiare: “Vorrei creare una grande spiaggia scambista nel Mezzogiorno coi fondi europei”. Come dire, “creare la Cap d’Agde italiana. Perché il francese può averlo e l’Italia no? Noi siamo meglio dei francesi”.

La prof ha pure le idee chiare sul perché s’è candidata con i Popolari per l’Italia. “È un partito liberale e cristiano – spiega – e io sono liberale e cattolica, credo in Dio e Gesù Cristo. Frequento ogni tanto la chiesa”. La Ciriani spiega anche perché la stampa l’ha bollata come “sexyprof”: “Ero stata ripresa mentre facevo una passeggiata seminuda, con un reggiseno tagliato ed una cintura davanti alle parti intime”.

Ama la disco music degli anni ’80, ed è “entusiasta” della sua nuova avventura politica, nata da una “richiesta dell’ultim’ora a cui non ci ho pensato due volte ad accettare”. Si definisce una liberale “e penso che le libertà personali vadano tutelate in ogni modo”.

La Ciriani non ha fatto mai mistero anche della sua vita intima. “Con mio marito abbiamo una sessualità aperta e libera, abbiamo frequentato anche qualche club privé. Io e mio marito abbiamo fatto un po’ di esperienza anche nello scambio di coppia, ci abbiamo guadagnato tutti e due, ma ora ho smesso, ora sono impegnata nella campagna elettorale”.

Indimenticabile una sua intervista dove, parlando di sadomaso, ha affermato che “mi piacerebbe farlo a qualcuno in politica”. “Renzi sarebbe il primo, con lui avrei fatto la mistress, gli avrei dato una bella frustata. E mi piacerebbe farlo anche con Luigi Di Maio”.

Ed entrando nei dettagli, ha raccontato: “Col vicepremier Cinque stelle, lo farei camminare a quattro zampe, come uno schiavetto, col guinzaglio. Salvini invece mi piace, lo porterei con me in un club privé, lo terrei tutto per me, è bello e ruspante”. La speranza è l’ultima a morire.